Basket, Eurolega: il Milan torna alla vittoria. Battuto 83-77 l’Efes a Istanbul

Il Milan ha superato 83 a 77 al “Sinan Erdem” di Istanbul, in casa dei campioni d’Europa nella carica dell’Efes, con una grande prova dopo 15 punti (36-51 all’intervallo), con una grande prova della Squadra , Passando dalla disperazione dei primi 20 minuti, alla grande aggressività del secondo tempo. Irreali le percentuali dal campo dei turchi fine al riposo, chiuso con lungo vantaggio; complici ancora le scorie delle ultime sconfitte, l’Olimpia non riesce ad opporsi a Micic e compagni, sfrutta cheno ogni minimo errore dei biancorossi, punendo con el giusto timing, tutti gli aiuti ei ambi difensivi dello scacchiere messiniano. Più tardi in campo, guidato da un sontuoso Rodriguez, l’AX è perfetto in stampa, riuscendo a superare l’Efes in chiusura di terzo quarto (62-61), e costringendoli a segnare solo 26 punti (5/21 dal campo), portando a casa questo importante e prestigioso successo.

Primo quarto (21-30): Mischia era allenato da Messina, che con Delaney e Melli, si unì ai titolari, Shields, Datome e Tarczewski, che erano i boss di casa con un Micic dominante, capace di segnare (13 punti) e creato dalla mia compagnia; e cosi grazie ad un favoloso, quanto ingannevole, 7/9 da tre punti, i turchi realizzano 30 punti nei primi 10 minuti, con Milano costretta già ad inseguire sotto di nove lunghezze.

Secondo quarto (15-21): Accorcia subito lo svantaggio l’Olimpia, Hall segna almeno 4 (29-33), ma è un’illusione: Moerman e Larkin segnano da ogni posizione, e l’Efes allunga sul 31-46 a tre minuti dall’intervallo. Bentil con un po’ di fortuna ha dato 6,75 (36-48), Dunston ha risposto all’improvviso, ma ha avuto 3 tiri nell’ultimo minuto, e la prima volta è caduto da 36 a 51.

Quarto Terzo (26-10): 7 a 0 Olimpia in amen, e partita totalmente riaperta. Milano ora ha tutti gli 1 contro 1, fa cambio sistematico con tutti i giocatori, in qualsiasi zona difensiva del campo, limitando l’Efes a tiri complicazioni e contestati. Il parziale a favore dell’Ax non si ferma, che in attacco con testa e tecnica, walking a ea punire ogni mismatch, Ricci timbra la partita a quota 60, mentre Hines si svita per chiudere il quarto con i biancorossi avanti 62 a 61.

Quarto quarto (21-16): Micic segna per i suoi l’unico canestro da tre del secondo tempo (62-64), ma segue il botta e risposta con Milano che è molto più squadra, mentre solo Micic non basta ai turchi. A causa della sfida di Shields e Datome, autore dell’8-0 con l’Olimpia se porta il suo 77 a 70 a 2′ dalla fine, e nonostante l’eventuale errore del troppo dalla linea libera, Axe conquista Istanbul, battendo 83 a 77 e campioni d’Europa in carica.

Ettore Messina (allenatore AX Milano): “Le partite solo le vincono i giocatori, questa è la verità, e loro alla fine hanno vinto questa partita. Il segreto è stato giocare con coeso e personalità, che non abbiamo fatto Tel Aviv. Abbiamo profeso alla grande e mosso la palla, e tutti hanno portato il pappagallo hanno contribuito alla causa. Complimenti, hanno giocato insieme e trovato il modo di porre a casa questa partita, e questa vittoria ci permetterà di ritrovare un po’ di fiducia. Ora apriamo il vantaggio del campo nei playoff, ma la cosa più importante è vedere il fatto vedere la freddezza, il controllo e la tranquillità dei miei fattori giocatori, un segnale importante per il futuro. Se fossimo giocatori giocati così avremmo avuto una grande squadra, no succede sempre ma oggi è successo in casa dei campioni d’Europa”.

Sergio Rodriguez (centrocampista dell’AX Milano): “La maggior parte della tappa, siamo venuti a casa dei campioni in Carica e siamo in grado di recuperare da uno svantaggio importante, e vincerò che questa parte è molto importante. Il confessato ci ha dato le possibilità di vittoria, all’inzio loro hanno fatto tanti tiri perché non ci stavamo concentrando, perché però siamo riusciti a limitarlo e girare la partita”.

AX Milano: Datome 14, Padiglione 13, Rodríguez e Shields 12.
Anadolu Efes Istanbul: Micic 27, Moerman 15, Larkin 10.

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