MotoGP | Il GP Qatar 2022 seconda Brembo | P300.es

Segui l’antepremium Brembo del GP del Qatar MotoGP 2022

Come tradizione iniziata a Londra nel 2007 e interrotta dalla pandemia solo nel 2020, la MotoGP si svolgerà al Losail International Circuit. Secondo i tecnici Brembo che lavorano a stretto contatto contatto tutti e 24 i piloti della classe, la pista del Qatar rientra fra i circuiti mediamente impegnativi per i freni. In una scala da 1 a 5 se ha merito su un indice di difficoltà di 3.

La gara in noturna permette di ammirare più l’incandescenza dei dischi in carbonio nelle brake violent, un fenomeno solo mascherato nelle gare pomeridiane, anche nei circuiti più impegnativi per i freni. Per vedere i dischi roventi con la luce del sole questi dovrebbero aumentare la temperatura a 120 °C.

Un nuovo disco Brembo per la MotoGP

​​La grande novità della tappa 2022 è l’introduzione dei dischi Brembo ventilati in carbonio con un diametro di 355 mm impostabili a 320 mm e 340 mm. Ho testato con successo Mandalika e Sepang, e nuovi nati sono stati concepiti per essere utilizzati sui very severi circuit per l’impianto frenante.

Il regolamento stabilisce infatti che per questi di sicurezza nei circuiti di Spielberg, Motegi e Buriram i piloti optano per questi e quelli da 340 mm, non potendo scegliere quindi gli altri dischi da 320 mm e invece restano utilizzabili in tutti gli altri GP. Le restrizioni non sono naturalmente valide in presenza di gara dichiarata bagnata perché l’intensità delle frenature è inferiore.​​

40 secondi di frenata alla curva

Alla curva 13 della 16 del Circuito Internazionale di Losail è richiesto l’impiego dei freni: è il valore più alto della stazione, superiore ai 12 freni al giro di Jerez e Misano Adriatico. Il record è anche il tempo della frenata: 40 secondi alla curva, 15 al Sachsenring ea Phillip Island.

Da lì, la bandiera a scacchi i freni saranno quindi utilizzati per poco meno di 15 minuti, pari al 36 per cento della durata del GP. Complessivamente, in gara, ogni pilota esercita una cura totale della leva freno superiore tutta la tonnellata, i dati più alto di tutte le piste extraeuropee.​

Dà quasi 350 km/h a 100 km/h in un lampo

Dalla 13a tappa del Losail International Circuit 3 sono state considerate altamente impegnative perché i freni erano 4 volte la difficoltà media e 6 volte la leggerezza.

Complice il rettilineo di 1.068 metri che lo precede, la frenata alla prima curva dopo il traguardo è una delle più difficili dell’intero Mondiale: senza scia le MotoGP vide arrivare a 346 km/h rallentano fin a 102 km/h exercitando a carico sulla leva freno 5,7 kg. Per impostare la curva, piloti freno per 5 secondi e mezzo durante e quali percorrono 258 metri.

Non ci siamo dimenticati

Il GP del Qatar segna l’inizio di una nuova era perché è il cugino di Valentino Rossi che ha deciso di non partecipare nel 1996, anno del suo anno in 125: tutte ormai solo le disgrazie sono difficili da evitare di partire in sigillo, per la gioia di milioni di tifosi in tutto il mondo e anche di Brembo, a cui è rimasto sempre fedele.

Già perché in tutti i 432 GP che ha corso, segnando 6.357 punti ed uscendo dal podio 235 volte (tutti record probabilmente imbattibile), ha seguito cavalcato moto dotato di freni Brembo. Impossibile dimenticare le 65 pole, i 96 giri veloci, le 115 vittorie e i suoi 9 titoli mondiali. Grazie Vale, ci manchi.

Immagini di fonti e testimonianze: Brembo

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