“Liberi alle donne che ci permettono di giocare” – OA Sport

No sono mancate polemiche per senz’altro tweet discutibile con cui la Nazionale maschile di rugby della Nuova Zelandagli Tutti i neriha voluto celebrare nella giornata di ieri la festa della signora; le parole utilizzate per elogiare le donne in occasione dell’8 marzo sono state considerate sessiste e poco gentile nei confronti delle donne.

Infatti, il tour internazionale della signora dal punto di vista della Tutti i neri è stata celebrata ricordando il ruolo per certi versi passive delle donne che, letteralmente, “ci divertiamo a giocare al gioco che“, inviando foto di atleti accompagnati da madri, moglie e figli.

Tuttavia, una tale celebrazione non è stata gradita: per molti, sarebbe stato più adatto porre in primo piano i risultati delle felci nere (Nazionale neozelandese femminile di rugby), Campionesse del Mondo e vincitrici della medaglia d’oro a Tokyo 2020. Criticata anche la scelta dei soggetti in foto, ad esempio Ala Sevu Reecereo di aver ferito una donna nel 2018.

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Chiaramente, di seguito alle polemiche scaturite dal tweet sono arrivate le scuse da parte dei vertici federali neozelandesi, come riferito da oca: “Ci scusiamo per quanto accaduto, NZR e il nostro team hanno celebrato la giornata della donna su tutti i canali digitali ufficiali: il nostro tentativo è stato quello di ritrarre i molti ruoli che le donne ricoprono nel rugby“.

Foto: LiveMedia/Luigi Mariani

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