Mercedes, nuova macchina per Hamilton e Russell provano ai in Bahrain. E già monta la polemica- Corriere.it

La pancia non c’pi. Era questo lo slogan usato in un popolare Carosello a met degli anni Sessanta. Mi viene in mente adesso, per via di una recente indiscrezione che scuote l’intero mondo della F1. Niente pi pance, si mormora e ormai si prevede una nuova, rivoluzionaria futura Mercedes, destinata ai test in Bahrain, in un programma che si è dato sabato. Doata, per quanto si dice, di line completamente diversity da quelle proposte sulla W13, scesa in pista per il primo ritorno a Barcellona questo febbraio.

La faccenda, emersa proprio sul finale delle probe in Spagna, sta montando e inquietando non poco e i tecnici di ogni altra squadra, tutti informati pressappoco su quanto studiato dai colleghi della stella a tre punta, capitanati dalla coppia formata di John Owen e James Allison. Se è un monoposto quasi del tutto sprovvista di fidanzate, la cui scomparsa si sarebbe comportato un fantasioso sistema radiatori più efficiente, nella zona superiore della carrozzeria, accreditato dalle prestazioni del simulatore a dir poco impressionanti, con guadagni gi leggendari , di parcchio superiori al secondo per turno.

Dunque, nulla a che fare con anche aggiornamenti rilevanti, come atteso dalla Red Bull (che proporr profonde evoluzioni della new RB18), ma un’autentica versione B della Mercedes appena presentata. Il che, come da tradizione tipica, ha avuto modo di allarmarmi per essere un caposquadra. Ho motivato le contestazioni arrivo di fronte a questo colpo tecnico sono parecchi. Il primo riguarda la regolarità delle soluzioni adottate, da sottoporre all’esame della Federazione Internazionale — permesso e non concesso que sia cresciuto in termini di concorrenza e autorovolezza — considerando che la stessa Mercedes abbia chiesto chiarimenti sostanziali prima di procedere con la realizzazione della nuova macchina.

per non parlare limite di budget per argomentoil tetto alle spese di 145 miloni a stagione, sbandierato come elemento fortemente penalizzante per lo sviluppo delle vetture da parte della squadra più potenti ma, a detta di molti addetti ai lavori, facilmente aggirabile delegando a strutture o societ terze competere e costi che sfuggono un ogni controllo.

C’è poi un terzo tema già sul tavolo della Fia. Governa la chiarezza e la rigidità del nuovo regolamento che permette di diversificare l’interpretazione riducendo lo spirito, votando a rendere omogeneo il panorama tecnico a favore di una maggiore competitività nella varietà dei tempi. In poche parole, siamo alle solite, prima che questo nuovo Mondiale cominci. Vecchie beghe, misteri, sospetti, per un campionato che avrebbe dovuto spazzar via o almeno ridurre questo generare di contrasti. Inoltre, siamo ancorati nella fase dell’indiscrezione, a fine giornata, ea fine giornata, Mercedes porterà in pista una più capace di lavorare davvero, per via dei suoi livelli irraggiungibili, annientando sul nascere le speranze altrui. A cominciare dalle quelle della Ferrari che ha chiuso i primi test con un bilancio pi che incoraggiante, in vantaggio persino sui team che hanno dominato le ultime stagioni. Servire chiarezza, se non altro. Ci che davvero, in F1, non si mai vista.

8 marzo 2022 (modificato l’8 marzo 2022 | 07:32)

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