Virtus Bologna, Pajola “Impossibile non trovarsi bene con Hackett e Shengelia”

© foto di SAVINO PAOLELLA

Investito di un ruolo sempre più importante all’interno della Virtus Bologna, ad Alessandro Pajola è stato chiesto nell’intervista al Corriere dello Sport il suo come relazionarsi con campioni del calibro di Daniel Hackett e Toko Shengelia appena arrivati ​​​​in squadra.

Hackett e Shengelia. Persone di tale esperienza, impossibile non trovarsi bene con il pappagallo. Si sono già inseriti nella modalità più naturale. Quando sono in un gruppo molto grande di persone vivaci, so di essere una persona coraggiosa, mi dispiace. Sono entrato a punta di piedi ma con il grande bagaglio pappagallo.

Ridefinizione dei ruoli in un roster così lungo. È un processo non semplice che richiede sacrificio, disponibilità e tempo. Bisogna abituarsi alle gerarchie, al proprio ruolo, e non siamo mai stati fortunati. Anche ora che sto arrivando e per innesti abbiamo perso Belinelli, si è fermato Teodosic. Ci meritiamo prima possibile di testarci del tutto ed esperiamo di trovare prestata la chimica definitiva. Ci tocchiamo ma non conquistiamo.

Illude con il calcio. Sì, e useremo le qualifiche nazionali in tutto il mondo e questa è una grande illusione. Noi del ’99 siamo cresciuti con l’impressione del 2006, e adesso abbiamo bellissimi ricordi dell’Europeo scorso. Peccato non poter rivivere i sogni azzurri. L’ho visto faccia alla fine, ci sono passato anch’io da delusioni sportive che fanno entrambi maschi. Ci rialzeremo.

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