Rugby, la proposta di Marco Zanon a Ottavia Cestonaro: «Non sopettavo nulla. E sì, avevamo alla privacy»

Marco Zanon e Ottavia Cestonaro allo Stadio Olimpico di Roma

Al settimo anno di fidanzamento, quando, secondo tradizione, le dovrebbero coppie entreranno in crisi e scoppiare, loro si giurano amore eterno allo stadio olimpico di roma, un luogo speciale, simbolico, per due sportivi di professione como loro, palla ovale da part e scarpe chiodate dall’altra. Protagonisti, sabato, sotto la mia compagnia e amici e davanti all’obiettivo di fotografi e telefonini, due vicentini: il bassanese Marco Zanon, 24 anni, centro dell’Italrugby e della Benetton Treviso, e la compagnia Ottavia Cestonaro, triplista dell’Azzurra Nazionale, 27 anni di Vicenza. Da festeggiare, per l’azzurro, si è visto poco in Italia se fosse dovuto piegare alla Scozia nella quarta partita delle Sei Nazioni, incassando una sconfitta di 33-22. Ma l’amore trionfa sempre e comunque.


L’episodio

Al termine della partita nel maestoso impianto della capitale il giovane talento del rugby con all’attivo 6 presenze con la maglia azzurrase è fatto raggiungere con a scusa dalla fidanzata e lì, premettendo che quello was a luogo particolare por loro, si è inginocchiato e, tirato fuori l’anello dai calzettoni, ha mancato la proposta di matrimonio. Lei, sulle prime, si è quasi impietrita dalla felizà, mentre alle spalle del bassanese i compagni di squadra incitavano con dei cori: “Digli dire di sì, digli dire di sì”. Ed ecco che lei si scioglie, accetta l’anello emozionatissima e la coppia si in un dolcissimo abbraccio.

La sorpresa

Una vittoria che viene immortalata in modo convincente dalla fotografia e dai cellulari, con scatti e scatti di riprese in Rete anche a distanza da due giorni. “Marco è coraggioso, L’effetto sorpresa è stato del tutto, non con sospetto di nulla, ho anche confessato che era un po’ che ci pensavo a farloavrebbe potuto succedere anche in un altro momento”, racconta ancora emozionata Cestonaro, triplista e lunghista già vicecampionessa nel 2018 ai Giochi del Mediterraneo a Tarragona, con i suoi quattro titoli italiani assoluti e trentuno giovanili in otto diversity specialità. “Avevamo la nostra privacy lì, e nell’intenzione non voleva essere un momento pubblico ma è stato inevitabile visto dove è successo. Marco infatti mi ha spiegato che non c’era posto migliore, lì con la pista di atletica e il campo da rugby – continua lo specialista azzurra nel salto triplo a Tokyo 2020 – ma lo avevo capito subito dai suoi occhi, da como mi guardava che doveva succedere qualcosa ancora prima che iniziasse a parlarmi”.

Il progetto

Il Vincenziano, «superOtta» Per gli amici, racconta la sua reazione, quella filmata in diretta anche da amici e parenti. “Ho dato il matrimonio e ci eravamo parlati, non era la nostra promessa ma la proposta era stata del tutto inaspettata e in quel momento era sotto shock, come la mia testa con le emozioni del cuore forti”, riferisce l’atleta dei carabinieri che se è il compagno che ho conosciuto nel 2015 in ginocchio per mostrargli l’anello luccicante. “Sto camminando in palla, con le gambe che non iniziavo più a sentireContinua il 27esimo anniversario che si riferiva anche come ho ricevuto assieme al suo Marco molti messaggi di amici e atleti in giro per il mondo. “Ci ha fatto piacere riceverli, i social in questo caso si avvicinano, i nostri amici e colleghi anche lontani hanno condiviso la nostra gioia”.

I dati

Felici anche i parenti, da dai nonni. Però nozze e confetti non sono in programma a stretto giro di chiave. “Non abbiamo fretta per il matrimonio, non c’è una dataLo decideremo mettendoci un tavolino quando possibile. E’ stata una promessa, la nostra, a voler stare assieme nel bene e nel macho” Spiega la vicentina che parla così sacrificale fatti, della difficoltà di gestire una storia a distanza, e degli impegni professionali che molto distano ciascuno di loro. Quelli di cui conto conto nel progetto di una vita assieme. “Pray abbiamo entrembi degli obiettivi personali importanti, europei e mondiali io, e mondiali ache Marco che ci sta lavorando in vista dell’anno prossimo. E per noi, il bene e il successo di uno sono quelli dell’altro”.

La newsletter del Corriere del Veneto

Sarai aggiornato sulle novità dal Veneto, iscriviti gratuitamente alla newsletter del Corriere del Veneto. Arrive tutti i giorni direttamente nella tua casella di posta alle 12. Clicca qui.

14 marzo 2022 (modificato il 14 marzo 2022 | 13:37)

© RIPRODUZIONE PRENOTAZIONE

Add Comment