PROMOSSI E BOCCIATI. PISTA IN CEMENTO ALVAREZ, DALOT E SENESI. ASLLANI NEL MIRINO. CABRAL PRESTO PER L’EMPOLI. VUOLE ITALIANE L’EUROPA

Sto iniziando la grande manovra per la fase successiva e da tempo uomini dello scouting viola e non solo Burdisso, stanno lavorando in mezzo mondo e davanti al computer. La quota tecnica e italiana se ci confrontiamo, lo escogito in modo che chiarirà il suo quello da servire rafforzando la Fiorentina e sulle cose che andranno a cambiare. Anche se è troppo tardi per una nuova parte e la corsa per l’Europa è aperta, è difficile per me esprimerlo e le valutazioni sono grasse per me da cambiare. cerchiamo di capire, cast per castcosa potrebbe accadere nel prossimo mercato.

da il portiere la situazione è chiarissima. Terracciano si ho conquistato il posto da titolare e sarà confermatomentire il futuro dice Dragowski Sara Sicuramente Lontano da Firenze. Lo stato polacco frenato dà sfortuna, ma non ha le caratteristiche adatte al gioco di Italiano, oggettively with i piedi fatica e alcune situazioni, a cominciare dall’uscita di Roma alla prima giornata, l’hanno sicuramente penalizzato. Ne ha commercializzato uno Valutazione intorno ai dici milioni. Ma chi sarà il titolare l’anno prossimo?

Come l’idea è di confermare Terracciano, portiere affidabilissimo come numero uno, ma anche come numero dodici e lo ha dimostrato. Possedere su richiesta La Fiorentina andrà alle indagini su un giovane portiere sul quale investire, ma senza assilli, sicuri che lavorare con Terracciano possa fargli solo bene per crescere. Ecco perché a profilo mangiare Meret dal costo elevatoSicuramente sopra i venti miloni, la mia sensazione di escluderlo. sicuro nel mirino c’è Carnesecchi, portiere dell’under 21, cartellino dell’Atalanta, ma in prestito alla Cremonese. Sappiamo che comprerò dall’Atalanta è difficile o meno mangerò con il Sassuolo, ma i bergamaschi di portieri di livello in giro ne hanno tanti, a cominciare da Gollini al Tottenham, e comunico che l’identikit viola è tracciato.

Per l’esterno destro La situazione di Odriozola è complicata, come ho visto l’abbiamo anticipato la settemana scorsa. Non è un problema di Ancelotti o del Real che ferma il cartellino, come continua a scrivere qualsiasi, ma delle difficoltà di ottenere il prestito per un altro anno. Il Real è orientato a vendere e la Viola, fortunatamente, non può spendere ventimila anni per un esterno, anche se è coraggioso. Gli più spagnoli segnano questa cifra è anche per Transfert il valore è basso (dodici), e ha soprattutto un reddito che supera.

Situazione in stand-by, nel caso la Fiorentina si trasferisse varie indicazioni per trovare un’alternativa l’A indizio Diogo Dalot del Manchester United piccante. Il portoghese, 22 anni, è già già estato ano en prestito al Milan e nel frattempo sembra maturato anche se in Premier non trova grande spazio. Ottimo piede, buona corsa, tecnicamente è un giocatore molto adatto al gioco di Italiano. Se indichi il prestito con diritto attorno ai dici milioni. nessun problema da Venuti che cos’è considerato un soldato affidabilerappresenta anche il fiorentino e nel gruppo sarà confermato. Anche la Fiorentina sta risparmiando Grande attenzione alla crescita di Niccolò Pierozzi, prodotto del vivaio, in prestito alla Pro Patria dove sta facendo molto bene. Ventuno anni, qualità e quantità: può essere a Moena.

Più complicata la fascia sinistra piccione Biraghinaturalmente fiducioso, l’alternativa no. Non a caso nella rotazione delle italiane il capitano se è entrato pochissimo e nell’ultimo set si è piantato un po’: Terzic non sembra avere la personalità giusta. E’ apparente apparso le poche volte che è stato presentato mentre gli esterni sono fondamentali per il gioco dell’allenatore viola e un alter ego al capitano serve. un nome circolare e non da oggi, parliamo di Parisi dell’Empoli che ha gamberi e qualità. Lo avevamo in mente.

io diffusore centrale Ho quattro anni e perché sono sicuro di restareparliamo di dire Igor e dire Trimestre. Il brasiliano è cresciuto moltissimo, l’argentino fa più fatica a disciplinarsi, vorrebbe giocare di più, ma se non chiederà di walk via (ad non ci sono segnali), resterà in viola.

milenkovic sta riflettendo. Non smania dalla voglia di lasciare Firenze anche richieste importanti non mancano. Non vuole andare in squadre senza la certezza del posto, mentre a Firenze sta bene e lei è violentata dovere tornare in Europa quasi sicuramente tornerà. Storia del finale aperto. Difficile superare la malattia di Nastasic che ci sia stata molta difficoltà e anche il procuratore è lo stesso di Milenkovic e i rapporti sono buoni, in futuro potrebbe esserci la separazione consensuale.

Anche qui la Fiorentina s’è mossa el’attenzione sull’argentino Marcos Senesi, 25 anni, del Feyenoord è concreto. E’valutato un decennio di milioni, piace e non poco. L’unico ostacolo è un altro sinistro.

siamo venuti a disco ehi si chiama torreira e come detto e ridetto, intorno a lui nascerà la nuova Fiorentina. C’è l’accordo con il giocatore per unità quinquennale a circa tre milioni con bonus e trattamento per riscatto con l’Arsenal è già partita. Se tratta i suoi quindici milioni, ma per Fiorentina questo sarà di sicuro il primo acquisto per la nuova stagione. C’è ottimismo.

Oggi il regista di scorta si chiama Amrabat che ha diversità caratteristica ed è anche cresciuto, non sembra l’uomo ideale per il calcio italiano. Poi, fra l’altro, vuol giocare di più e con questo Torreira la strada è chiusa. un buon palcoscenico girerà il pollice, un altro record. Probabilmente sia Amrabat che Thumb finiranno sul mercato e con il ricavato la Fiorentina pensa di prendere un regista giovane da far crescere con Torreira.

Attenzione albanesi Asllani, vent’anni, titolare nell’Empoli da quando stato ceduto Ricci, che s’è imposto subito per qualità, intelligenza e personalità. Ho contattato l’Empoli ci sono, ma non sarà facile non tanto per il costo del cartello quanto perché i suoi Asllani ci sono già anche molti altri come l’Inter. I rapporti con l’Empoli sono buoni e le piste sono aperte, vedremo cosa accadrà.

La distribuzione che sarà toccata di meno sarà quella degli interni diciamo centrocampo Suono Oggi Bonaventura, Castrovilli, Duncan e Maleh e il ristorante quattro. C’è da valutare la crescita di Castrovilli Continuerà e non c’è motivo di pensare diversamente, e non si manifesterà altre intenzioni, Italiano conta molto sulle sue qualità. Duncan e Maleh sono stati confermati e quando chiamati erano sempre presenti. E Zurkowski?

Il polacco è in prestito all’Empoli, sta facendo benissimo, ma non pensa a lui come un possibile titolareLa Fiorentina potrebbe usarlo una volta per tutte in piedi con l’Empoli (c’è anche Benassi) proprio per Parisi, Asllani, ma anche Viti.

È possibile, come prevede, che la Fiorentina vada in Europa, ma non è escluso che in rosa ci sia un altro elemento di intelligenza tattica, il quinto, in alternativa a Bonaventura.

gli sterni io sono il cast più delicato, il vero motore del gioco offensivo per Italiano. Dei cinque in rosa Sicuri di rimanere soltanto Gonzalez, Ikonè e Sottil che la Fiorentina ruvida possa esplodere dà un attimo all’altro. Sicuramente non sarà chiamato Callejon in scadenza di contratto, con opzione che sarà lasciata cadere. Per Saponara dipenderà molto dal contratto in scadenza, domani dà una valutazione completa in questo finale di tappa. Abbiamo detto cinquanta per cento?

Comunica la Fiorentina il quinto esterno cerchera e nel mirino c’è il famoso Mister X del quale vi parlavo, misteriosa ancora. Era davvero un giocatore che “vi farà innamorare”, come mi è stato detto, lo vedremo e lo vedremo. Poi, ricordiamo, che Ikonè è tutto da vedere e Gonzalez il secondo anno in Italia potrà solo crescere.

siamo venuti a centralevanti. Se condividerai Cabral, ovviamente. E’ costato quindicí milioni e se questo appena presentato nel nostro calcio, è tutto da scoprire. La Fiorentina, comune, vicino un’alternativa. Piatek?

Ha dimostrato grande impermeabilizzazionegrande Voglia, fatica ad entrare negli schemi però qualche golletto ha fatto Va bene quindici miloni? Anche no. L’Hertha Berlino che l’ha pagata più di treta non molla facilmente. Proprio per questo ad oggi non scommetterei un euro sul suo riscatto mentre stiamo sempre attento alla pista uruguaiana che porta Agustin Alvarez, 21 anni, centravanti di Peñarol. In Sudamerica Burdisso c’è anche per lui.

Ecco il quadro della situazione e no a caso, vedete, cominciano a girare sempre più nomi accostati alla Fiorentina nei ruoli dei quali abbiamo appena parlato. Affari chiusi per ora zero, ma molti contatti e idee concrete che saranno soprattutto tradotte in operazioni da chiudere a fin estagione quando si saprà soprattutto se la Fiorentina avrà raggiunto o meno l’Europa. Gran parte del budget dipenderà anche da quello e alcuni giocatori si aspettano di decidere cosa fare proprio per capire dove la Viola giocherà.

Nell’Europa cui tutti, italiani fortemente. Ho visto abbiamo detto del patto di spogliatoio prima della gara con l’Inter. L’allenatore ha mostrato ai giocatori che tutte le squadre sono alla portata di questa Fiorentina, che con la mentalità e il gioco si possono togliere grandi soddisfazioni in questo finale di stagione anche grazie alle crescenti condizioni fisiche. Proprio il pareggio al Meazza ha consolidato quest’idea. La squadra è coesa e motivatissima, il calendario è difficile, ma Roma e Lazio non sono certo superiori alla Fiorentina, i corsi sono il loro pappagallo per via del successo. Comunicare la Fiorentina ci si rivelerà benissimo in sottofondo, questo è salvo.

L’italiano ha lavorato molto in questa settimana sui viola rimasti a Firenze e non vede l’ora di ritrovare anche i sedici nazionali per la sfida di domenica a mezzogiorno contro l’Empoli. Di sicuro nelle scelte di formazione, come ha sempre fatto, l’allenatore Privilegio chi se allenato di più in gruppo. Ma non è detto. Torreira e Gonzalez sono giocatori fondamentali, molto dipenderà dalle loro condizioni fisiche dopo le trasferte sudamericane.

Salvo impedimenti dell’ultima ora, siamo appena a martedì, Rivedremo di Sicuro Cabral dal primo minuto. Il centro brasiliano sta recuperando una condizione fisica accessibile dal lavoro personale che ha fatto negli ultimi due mesi e ben potrebbe anche chiudere la stagione da titolare. C’è grande attesa a vederlo dal primo minuto e anche a capire a quel punto è la conoscenza dei movimenti imposti dallo schema italiano. La Fiorentina ha bisogno dei suoi gol. Ma mal di Iconè.

Non solo Cabral, dal primo minuto contro l’Empoli dovrebbe lasciare il titolo anche al francese che se lo riempirà bene. Sulla sinistra si candida Sottil In splendida forma, Gonzalez non è uno smaltito il fuso.

Con l’Empoli Celebreremo anche il nuovo logoa spinta in più nel finale di stagione: nove partite da giocare e da godere, al profumo d’Europa.

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