Gassosi e dolori all’intestino: “Stavo morendo in auto” – F1 Piloti – Formula 1

Dolori in tutti i sensi per l’alfatauri nel Gran Premio dell’Arabia Sauditainiziata senza la presenza nella griglia di yukitsunoda. Il giapponese, infatti, ha pagato un prezzo caro per il già di discutere una dichiarazione giurata della power unit, non partecipando alla gara per l’incombere di un problema riscontrato durante il turno dello schieramento. In questo modo, però, la Corsa di Gedda ha visto in pista 18 dei 20 totali piloti – oltre alla non partecipazione se fosse stato Mick Schumacher, protagonista di un brutale incidente in qualifica – con il team di Faenza che se fosse consolato con l’Illinois 9° posto dell’assolo pierre gasley.

Tuttavia, lo stesso francese ha accusato un forte dolore in tutto l’intestino Nel corso degli ultimi 15 giri di gara, con il momento di grossolana difficoltà fisica con il pilota dell’AlphaTauri: “I am stati i 15 giri finali più Dolorosi della mia carriera, stavo morendo in macchina – ha detto uno stremato Gasly – Non ho idea di cosa sia un successo, ma sto ancora urlando dal male, e sono contento della garanzia finita. Mi sentivo come se qualcuno mi accoltellasse ad ogni curve a sinistra, e non era carino affatto”. In una successiva intervista sport del cielo, Gasly ha inoltre aggiunto di aver già chattato con un medico, con il quale analizzerà quanto accaduto. Il francese, che fortunatamente se si sente già meglio, ha poi commentato la gara: “Sono molto soddisfatto del risultato della gara e di aver potuto fare punti – ha aggiunto – Siamo stati davvero sfortunati con il timing d’entresso della safety car, perché siamo entreti ai box circa 30 secondi prima del suo intervento e per noi non è stato l’ideale. Siamo riusciti a risalire bene all’ottava posizione, quindi sono soddisfatto. penso che dobbiamo trovare un po’ più di carico aerodinamico. Sappiamo in quali dobbiamo migliorare, adesso servono le soluzioni”.

Un bel settant’anni da dimenticare anche per Tsunoda, seppur per motivi non legati a guai fisici: Questo è davvero frustrante per me sotto il profilo dell’affidabilità – ah sì – Abbiamo qualificato personalmente lui e mio figlio dovuto fermarsi durante il turno dello schieramento sulla griglia, creduto da un problema alla trasmissione. La pista era più congeniale alla auto rispetto al Bahrain e ci apettavamo un buon ritmo in gara. È un vero peccato, avrò punti a qualsiasi evento importante e noi non ci siamo riusciti oggi. Sto cucendo che succedono però speriamo di diventare competitivi in ​​Australia”.

VET | Alessandro Prada

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