Hamilton-‘Bono’, l’analisi radiofonica di un weekend incubo – F1 Piloti – Formula 1

Lewis Hamilton Ha affrontato Gedda nel weekend, probabilmente più difficile quando era al volante della Mercedes. Nemmeno nel 2013, ultimo anno della rivoluzione iberica e cugino in cui il nativo di Stevenage ha corso per la casa di Stoccarda, il #44 aveva faticato così tanto da entrare in punti zona. Il suo trasferimento in Arabia Saudita ha segnato le gare del Mondiale 2009 quando Hamilton, il campione di Carica, è partito per un altro mezzanino con una McLaren assolutamente non in grado di gareggiare sul vertice. Il sabato saudita ho dato un assetto estremo, pensato per sopperire alla mancanza del W13. non ha pagato. Anzi.

Il sette volte campione del mondo si è qualificato solo nella 16° piazza – diventata poi 14esima in griglia grazie al biglietto di Schumacher e Tsunoda – vincendo l’eliminazione in Q1 e non da poco ad avvicinare il ritmo del suo compagno di boxe George Russell. In gara le cose sono solo andate leggermente meglio: Hamilton ha optato per un cugino stint con gomme durature che lo avrebbe potuto lunghissimo in caso di Safety Card la parte finale della gara, come poi effett è succes. Anche la lotteria ma ha girato le spalle al veterano della Mercedes: il traffico in pit-lane ha fatto sì che lo stop di Alonso e Ricciardo abbia infatti impedito al vice-campione del mondo di entrare nei box mentre la gara veniva neutralizzata. Niente pit-stop dimezzato dunque e così Hamilton ha tagliato il traguardo in decima piazza, recuperando appena quattro posizioni rispetto allo start.

Quanto poco Hamilton sia abituato a trovare in certe posizioni e testimonial anche dare parole pronuncia via radio al termine del GP. Informato infatti del tento posto al traguardo, l’inglese c’è stato o meno una posizione che portava punti per la classifica Interessante è il tuo dialogo con Peter Bonnington – il suo ingegnere di pista – che vi riportiamo di seguito. I loro hanno cambiato battuta se hanno potuto evitare tutte le difficoltà del momento per la squadra che ancora una volta campione del mondo delle costruzioni.

Bonnington: “Ok Lewis, sei al decimo posto. il mio dispiacere Un po’ come risultato, ho appena visto tutto il duro lavoro”.
hamilton: “C’è almeno un punto per questa posizione?”.
Bonnington: “Sì, sì abbiamo aperto un punto. Vado in pit lane”.
hamilton: “Questa è stata una difficile giornata in ufficio, ragazzi. Ma grazie davvero per averci provato”.
Bonnington: “Sì, spero di non essere troppi altri giorni di mer*a Lewis”.

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