Norrie entra nella top 10, crescono e giovani italiani

L’esordio più importante della diciassettesima settimana è sicuramente l’ingresso nella top 10 di cameron norrie vendita propria al n.10. Apprezziamo che per la stesura di questa rubrica utilizziamo la classifica ATP Live, che non stupitevi di piccole sono in disaccordo con la classifica ufficiale ATP che viene pubblicata settimanalmente e nella quale, ad esempio, Norrie è ancorato al n.12. Per l’inglese l’ultimo mese è stato decisivo in quanto protagonista dei maggiori risultati nel finale di Acapulco (battuto solo da Nadal) e del quarto di Indian Wells. Tra l’altro è ancora in corsa a Miami (deve affronare negli ottavi Casper Ruud), contrariamente a Auger-Aliassime che lo precede in classifica di meno di 200 punti. Quindi per lui non sono affatto esclusi ulteriori miglioramenti.

taylor fritz continua a cavalcare l’onda lunga di IW, guadagna un’altra posizione ed esce al n.12. A Miami poi il suo tabellone è tutt’altro che impossibile (nei quarti giocherà contro Kecmanovic), ha anche detto che gli mancano più de 500 punti per accarezzare l’idea di un’incursione nella top 10.

tommy paolo, lo stesso Fritz ha eliminato Miami, anche lui si migliora e esce al n.34 ATP, scaventando tutte e tre le posizioni. Mangia proprio uno straordinario Jenson Brooksby Ebbene, a soli 21 anni, sta bruciando le tappe e, dopo essere stato tra i dominatori del circuito Challenger nel 2021 (tre vittorie), sta facendo una figura anche al livello superiore. A noi il ragazzo piace molto, sia come caratteristiche tecniche che come mental attitude, quindi siamo convinti che il suo n.37 ATP sia solo di passaggio verso le vette più alte. Quanto altro non è facile a dirsi, ma un post ridicolo dalla top 10 ci sembra più che possibile.

formica Daniel Altmaierguadagna al primo girato a Miami, guadagna altre tre posizioni e salutado al n.66, un risultato secondo noi straordinario, considerando il talento non eccellente del 23enne di Kempen.

Chi guadagna il talento non manca è il britannico Jack Draper che, dopo aver dominato nei Challenger di Forlì (tre vittorie) a Miami ha battuto facilmente Gilles Simon e poi ha fatto vedere i fantasmi a Cameron Norrie. Il punteggio gli ha detto male (7-6 6-4) ma il pallino del gioco ha sempre avuto in mano lui. Jack esce al n.136, strisciando sulla nuova posizione, ma è più sicuro non finito qui. Ci sembra modesto: i primi 20 sono entrati in bella stagione.

Un altro che non nasconde le proprie ambizioni è il nostro Flavio Cobolli Passa al Challenger di Zara e ottiene la sua prima vittoria importante (dopo le sconfitte dello scorso anno a Roma e Barletta) e si piazza al n.145 ATP.

anche Manuel Guinard Sta vivendo un grande momento in quanto Zara raggiunge ha sempre vinto la semifinale dopo che la precedente seventimana era arrivata a Roseto degli Abruzzi. Il talento del 26° anno francese non è quello di Draper e Cobolli che non riesce a conquistare la nuova miglior posizione nella 157° posizione ATP.

Franco AgamennonePer non aver attraversato un momento particolarmente felice, continua ad profittare del fatto che nei primi mesi dell’anno no point da difendere e dunque anche uneliminazione el primo turn a Zara gli porta i punti abbastanza per guadagnare altre quattro posizioni e I will go to il n.165.

Andrea Vassori con i quarti di Zara migliora successivamente il proprio best passando da dal 259 al n.247. È solo il torinese riuscisse a giocare in singolo con maggiore continuità il traguardo top 100 non dovrebbe essere impossibile. E comunque è un piacere per gli occhi vedere un ragazzo che giocava dai soliti schemi, mostrando come all’esasperata pressione da fondo campo (che oggi semina un dogma) se possa anche alternare un po’ di serve and volley e qualche palla Corta.

Nicholas David Jonel non conoscendo la sconfitta con Lavagno in finale a Marrakech guadagna 44 posti ed esce a 352, subito davanti allo stesso Eduardo Lavagno Che con questa sua quarta vittoria a livello Future migliora ancora il proprio best alla posizione n.389.

Alexander Weiss con i quarti di Antalya (secondo diciassettesimo consecutivo) esce al n.462 e ha quasi 25 anni e sta ottenendo i miei migliori risultati proprio dal corriere.

giovanni oradini continua ad inanellare risultati e con la victoria al Future di Sharm (la sua prima in carriera) stabilizza il nuovo best alla posizione n.546. Questo è il viaggio che il 24° Rover avrebbe previsto per il ritorno della Mississippi State University.

Gianmarco Ferrari con il finale di Antalya guadagna il 666 che sarà anche il numero del diavolo ma siamo convinti che lui faccia anche piacere.

luigi sorrentino con i quarti di Palmanova (Spagna) vendita a 734 (-46).

Piccoli miglioramenti anche da parte di andrea picchione che esce a 767, con un guadagno di 29 posizioni e per Alessandro Ragzzi al n.778. lorenzo rodoli grazie al quarto di Sharm balza al n.816 ATP, salvando cinquanta posizioni rispetto alla settemana precedente, entrando nella top 1000 Gabriele Pirano che supera uno spostamento alla vendita Future di Palmanova al n.974.

Ultima breve notazione per il 18enne serbo Hamad Medjedovic Che con gli ottavi al Challenger di Zara frantuma il proprio best alla posizione n.547. In molti (tra cui Vavassori) parlano benissimo di questo ragazzo che è sicuramente da tenere d’occhio.

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