Alcaraz in finale a Miami: battuto Hurkacz

Il 18enne spagnolo ha eliminato il polacco campione in carica con il dovuto tie break. Domenica gioca per il primo 1000 contro Ruud. Col titolo sorpasserebbe Sinner in classifica

Sembra che la meta fosse aperta a Miami per la conferma dell’élite mondiale del tennis da parte di Carlos Alcaraz. La favola dello spagnolo continua e con la vittoria al dovuto tie-break (7-5 ​​il primo e 7-2 il secondo) sul campione in carica Hubert Hurkacz, Alcaraz si è assicurato di giocare domenica la partita che vale il titolo contro il norvegese Casper Ruud. “Ho una valanga di emozioni – ha raccontato il 18enne spagnolo – in questo momento. E’ qualcosa che sogni da bambino e che si avvera. E’ bello sapere di essere in finale a Miami. I adoro giocare in questa città, su questi campi e in this stadium. Qui il pubblico è fantastico. Cercherò di ripetermi in finale, pensando di giocare un primo turn qualsiasi e mascherando i nervi. Sono sicuro che il mio divertimento sarà un gran finale”.

La partita

Contro Hurkacz, campione nel 2021 sotto il nostro Sinner, Alcaraz ha giocato una partita attenta e decisa sui pochissimi punti. Nessuno dei contendenti è riuscito a strappare la battuta all’avversario. Nel frattempo hanno salvato 3 palle spezzate una testa: nel primo set il prima l’has salvata Alcaraz che avrebbe mandato Hurkacz a servire sul 5-3, poi due ne ha salvate il polacco sul 5 pari. Nel secondo set mancate da Alcaraz per il 2-0 e per colpa mancate da Hurkacz per andare a servire sul 6-5. E così, come nel match contro Kecmanovic, Alcaraz si è infiltrato nel turbo da meno di 3-5 al tie-break del primo set e dopo quello del secondo in cui era primo sopra 4-1, dopo 5 -2 e infinito 7-2. “Penso – ho raccontato lo Spagnolo – che avrei giocato molti tie-break e così è stato perché non riuscivo a rispondere. Il suo servizio è davvero devastante”. Alla fine Hurkacz è partito con 13 ace in 12 battuta turni, nessun doppio ha fallito e l’81% di punti fatti con il premio di servizio. Ma alla fin a vincere è stato lo Spagnolo che avuto a più che positive balance tra vincenti e gratuiti (24 a 11) contro il negative balance polacco (27 a 28).

Gia numero 12

Con i punti conquistati con il piazzamento in finale Alcaraz esce virtualmente al numero 12 della classifica Atp a pochissimi punti di ritardo da Jannik Sinner. Se lo Spagnolo Vince Il Titolo, supera l’Altoatino ea soli 29 punti dall’ingresso nella top 10. Alcaraz è il secondo più giovane finalista nella storia di Miami dopo Nadal che perse la finale del 2005 contro Federer e potrebbe diventare il terzo più giovane campione Masters 1000 dopo Chang venuto a Toronto nel 1990 e cugino Nadal a Monte Carlo nel 2005.

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