La Malesia esclude una svolta nel calendario – Formula 1

La Formula 1 ha recentemente cambiato Las Vegas come nuova cap del prossimo campionato del mondo, in base alle modifiche attualmente in atto per quanto riguarda il GP che l’estate o potrebbe essere inserito in anticipo nel calendario 2023. Infatti, dopo il reinserimento di ulteriori Nazioni quali Qatar e Cina – mentre altri paesi rischiano di uscire clamorosamente dal campionato – altre anchor sono intrattativa per tuare un grande ritorno in F1, come, ad esempio, il South Africa. Chi invece non sembra particolarmente ottimista nel poter diventare ad ospitare la massima serie è la MalaysiaIncluso per la prima volta 1999 come seconda nazione asiatica di sempre – dopo il Giappone – ad aver accolto la F1.

Rime ininterrotte in programma fine 2017sempre sul circuito di Sepang, allora quest’ultimo uscì stabilmente della massima serie por difficoltà finanziarie, complice la vendita dei biglietti e l’introduzione del GP di Singapore, altro collocato a short temporale dell’appuntamento malese. Ad aver express perplessità sulla possibilità concreta di un ritorno nel Circus è stato il CEO del Circuito di Sepang, Azhan Shafriman Hanifche ha descritto la situazione attuale in un’intervista con posta malese: “Dovremmo manterrò il quadro generale in modo olistico – ha spiegato – Perché la F1 può portare benefici non solo alla società, ma anche alla Malesia in termini di branding, capacità di fornire opportunità di lavoro, incoraggiamento del talento e altro. Il prezzo pagato per ospitare la F1 è alto e il ‘ritorno’ economico generato dal Gran Premio non basta per elogiare la spesa”.

VET | Alessandro Prada

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