Buona Casa Brindisi, tutte le condizioni peggiori in una sola sconfitta

BRINDISI – La sconfitta contro Varese è arrivata in “tutto secondo copione”. Ci sono i tiri liberi che condannano ancora una volta la squadra ad una sconfitta pesonte, c’è il gioco che latita come in inarrestabile mental confusion in cui si alternano in campo quintetti diversi alla ricerca del miglior equilibrio tattico, ci sono i soliti infortuni che limita la rotazione di coach Vitucci, gli sprechi dei tiri da 3 punti falliti ed in ultimo, ma non ultimo, questa volta ed in modo specifico se la condotta arbitrale dei “tris” Sahin, Bongiorni e Noce, per quanto vista il PalaPentassuglia in questo campionato.

In una seconda manciata: 3° caduta di Harrison e 4 tiri liberi per Varese

È la prima volta in questo campionato che se è costretto a soffermarci sulle decisioni arbitrali (foto sotto, di Vincenzo Tasco), ma Sahin, Bongiorni e Noce, quasi a completare il quadro cupo dell’esibizione di Happy Casa, in una manciata di secondi hanno di fatto fermato l’inerzia positiva che ha girato tutti a favore della squadra di coach Vitucci e riaperto la parteta a Varese. Un terzo non ha risposto e molto dubbio fischiato Harrison suo Beane e, quasi a seguire, appena qualche secondo dopo, un intervento punito da Zanelli suo Keene, oltre la linea da 3 punti, davanti alla panchina brindisina, ha provocato l’agitata protesta del coach Vitucci in un momento delicato della partita, con conseguente insuccesso tecnico. Mancavano poco più di 3 minuti dall’inizio del terzo tempo con Happy Casa in vantaggio fino a 6 punti (46-40) mail fallita tecnicamente a Vitucci e quel commesso da Zanelli, mandò a Keene 4 tiri liberi che l’ L’americano ha portato Varese a -2 (46-44).

In fine gioco a 5 secondi dalla fine

L’ascesa di Wes Clark e Alessandro Gentile, nonostante si fosse aggiunta alla partita la sfortuna di Mattia Udom in quel momento, lui era il più grande in campo, e non avevano limitato fortemente la rotazione e il grande ruolo di coach Vitucci, in una partita in Cui Casa Felice ha confermato e limitato la mancanza di strutture che il tempo colpisce la squadra. Questa volta felice Casa aveva di fronte una squadra di modesta levatura, ma ben impostata e motivata a fare risultato positivo per completare una bella rimonta soprattutto qualche fa insperata, ma non è a importante come doveva, nonostante si sia rimasta in partita fine a 5 secondi bene. Nick Perkins, il migliore in campo dei brindisini, da solo sotto canestro ha concluso con una possibile schiacciata fin quendo è arrivato “pollicino” Keene a rubargli il pallone dalle mani, compromettendo l’ultima possibilità di rimediare il risultato, prima che anchor Zanelli operasse il disperato incerto finale sul filo della sirena.

Vieni a fare un salto al piattello

E penserò che Varese aveva in squadra due solo lunghi, peraltro molto leggeri e nemmeno un autentico pivot di ruolo, ma Happy Casa ha continuato con fermezza a tirare 3 punti nonostante le percentuali disastrose (ci andrà bene 8/28 parti al 28.6 %), invece di approfondire i giochi con servizi sotto canestro, avvicinando alla lunetta Nick Perkins, Adrian Nathan, Udom e Gaspardo, facendo prevalere il maggiore atletismo nella giornata-no al tiro en cui è stato difficile centrare il bersaglio ache per giocatori di solito più preciso. Così è continuato il tira al bersaglio nonostante ache i migliori especiali del settore producvano percentuali disastrosi, come la 0/ 6 di Visconti e lo 0/4 di Redivo, ma ache 1/4 di Gaspardo, 2/6 di Harrison, 2/4 di Zanelli, 0/1 di Adrian con l’unico successo del 3/3 di Mattia Udom, all’improvviso un cambio di indirizzo come invece richiedeva la serata -no.

Tiri liberi: compiuta missione. L’ultima ora della serie A con il 67,2 per cento

Dopo gli 11 tiri liberi sbagliati contro Varese (con 8/19 par al 42,1 per cento) Buona Casa Brindisi se è appaiata all’ultimo posto nella speciale classifica delle squadre di serie A con il 67,2 per cento, pari a 285 tiri liberi realizzati suoi complessivi 424 tentativi operati. Un record negativo che ha evidentemente influenzato il suo esito al raggiungimento di Happy Casa Brindisi, che non ha condizionato l’ascesa in posizione di classificarlo in base a tutte le prestazioni realizzate e che, con grande probabilità, è stato anche mentalmente limitato e giocatori nei tiri dalla lunetta. Varese non l’ha utilizzata in maniera decisa, realizzando ben 11 punti in più dalla lunetta con il 19/24 par al 79,2 per cento, rispetto agli 8/28 di Happy Casa, maschio scuro che da inizio campionato insegue la squadra di coach Vitucci senza aver mai trovato il giusto scopo, pagando conseguenze pesanti in termini di punti e posizione di classificazione.

Tris di transferte in 8 giorni: quale futuro prossimo per Happy Casa?

La classifica di un campionato che era piuttosto mediocre ma poteva retrocedere Ancora Felice in casa a Brindisi all’ottavo posto in classifica, con 22 punti alla pari con Varese rispetto alla quale ha miglior differenza canestri. In linea teorica, perciò, non è preclusa a Happy Casa la possibilità di accedere ai play off scudetto, a patto che la squadra impari la sua identità, la voglia e la forza fisica e mentale di lottare a causa di questo ambizioso traguardo orgogliosamente raggiunto negli ultimi campionati . La rosa è partita accanto alla Volta di Trento, due sabati la prima frazione, per trasferirsi a Venezia il 13 marzo ea Treviso il sabato successivo. Lo staff medico sarà a disposizione di coach Vitucci Wes Clark, Alessandro Gentile e Mattia Udom per offrire all’allenatore brindisino più opportunità di scelte tattiche e più rotazioni possibili.

Add Comment