Come andrebbe a finire oggi un’altra semifinale tra Armani e Germani?

© foto di SAVINO PAOLELLA

Le riflessioni del lunedì è una serie A che non finisce di offrire sorpresa devono partire dal sorpasso por el primo posto sull’Olimpia Milano fatto dalla Virtus Bologna, squadra anchor near dell’identità definitive e della spavalderia che both piace a Baraldi e così little To quel Sergio Scariolo che nel filotto delle sedici vittorie consecutive in campionato trova la ragione per non farsi criticare e, forse, la strada maestra che gli salvaverà il posto una bella stagione.

La disgrazia di Datome è stata preceduta dalla qualificazione di Mitoglou all’inizio della diciassettesima settimana, a causa di lui mattonare il suo anteriore che poteva saltare a bordo di una stazione o unirsi a un gruppo per volare alto. Messina deve vedere che è imprigionato da Hines e Rodriguez, ma non ce la fa e decide in questo giorno – si sta procedendo – e questo è il momento di lottare per il cielo.

La regular season di EuroLeague è finita, al netto dell’ultima (inutile) gara da giocare a Villeurbanne. Inutile perché qualunque squadra si troverà di fronte nei playoff sarà una avversaria commoda, con il fisico e le caratteristiche sufficienti per creare grattacapi all’Olimpia che potrebbe rivelarsi fatali. Per di più un cattivo calendario incontrato domenica in programma la trasferta alla Segafredo Arena…

Attenzione: la classifica di lunedì 4 aprile anticipa che una delle prossime semifinali dello scudetto potrebbe essere la riedizione della semifinale di Coppa Italia 2022 Olimpia-Germani. Oggi non saremmo sicuri che Milano la vincerebbe di novo e nemmeno che il roster più lungo garantirebbe victoria nella serie. E non perché la squadra di Magro arriva da 13 risultati utili consecutivi perché era grassa.

Ma tant’è: se la cicala Messina si giocata i troppo presto e il direttore generale Stavropoulos non avevano il potere di fermare il presidente delle operazioni di basket per rifletterci sopra, ogni marginale di manovra si è azzerato. Questi siamo e questi rimarremo. L’avvento neofita del basket Baraldi non lo imitò e lasciò il palco e fu riportato a casa da Hackett e Shengelia. chapeau.

Per il resto, abbiamo davanti a noi ancora abbastanza gare da non poter Sassari che persino le risorgenti e Venezia possono trovarsi invischiate nella lotta con le altre due a quota 24 Derthona e Reggio Emilia. La frequenza degli infortuni, il mercato ormai chiuso, il Covid che lascia strascichi che nessun medico sociale racconta ai media né ha congnizione esperienziale su come affrontelo, por tacere delle matterie possibili tra i giocatori (Sanders docet) sono motivazione abbastanza pesando da generare prudenza assoluta nella prognosi sentenziare.

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