MotoGP, Andrea Dovizioso su Tilt: “Non è mai successo”

Il weekend della MotoGP in Argentina è un’altra capitale d’archivio per il team Yamaha RNF di Andrea Dovizioso e Razlan Razali. 18° al termine delle qualifiche, ancora un giro se rientra in tariffa e prosegue con una YZR-M1 lontana dal suo stile di guida. Altro rimpianto e problema nel prototipo 2022: problema di grip al posteriore della massima velocità al posteriore. Stavolta ci si mette ache l’errore umano: alla dimentica partenza si rimuove l’abbassatore anteriore ed è costretto a rientrare ai box dopo un twist.

Andrea Dovizioso sotto tensione

Al Mandalika un problema elettronico ha fatto finire la giornata, al Termas de Rio Hondo la tensione è fare brutti scherzi. Difficile guidare rilassati partendo dalla sesta fila e con una moto che non reagisce ai comandi dopo le luci del semaforo. Il veterano della MotoGP è nei box e capisce di aver sbagliato nella disinstallazione de la anteriore device: i meccanici risolveno il problema ormai era di tre giri dalla vetta ed è rientrato por una gara solitaria. L’unico obiettivo era costruire confidenza con la moto, risparmiare tempo in vista dell’impegno ad Austin fra pochi giorni.

Andrea Dovizioso è stato in grado di lavorare sull’ultimo palo nell’ultimo minuto, segnando il tempo del suo giro in una curva decente, con un record personale di 1:39.908 in 18 giri. “Sono molto deluso, non è un successo. Si è verificato un errore ed era ora di sbloccare il dispositivo dall’avviso precedente. L’ho chiuso a chiave, ma non ho spostato la leva, dovevo spostarmi per scaricare alla prima curva. Quando ero malato nella corsia dei box, quella era la mia leccata. Sono davvero dispiaciuto per la squadra, perché è qualcosa che non deve succedere, ma accade quando non sei rilassato“.

L’ex vicecampione MotoGP in difficoltà

Non è un buon momento per i tre vicecampioni della MotoGP, il feeling con la Yamaha M1 richiede tempo per arrivare e anche l’azienda del marchio non va bene. Darryn Binder 18° con un distacco di 28″ dal vincitore Aleix Espargarò. Franco Morbidelli se fosse stato ritirato per una foratura e Fabio Quartararo 8° dopo aver perso tante posizioni all’inizio della gara per mancanza di grip. Per Andrea Dovizioso se lo aiutiamo a godere del potenziale di questa M1 ufficiale. “Non sento la mia magia, non guido in modo fluido, non mi godo la potenza della moto e questo crea tensione. Vuoi fare tutto al massimo fin dall’inizio e ho commesso questo errore. Il mio ritmo fino alla fine è stato abbastanza buono, ma in tutti i casi non potevo essere contento di questo fine settimana. Speriamo che ad Austin riesca ad essere più vicini“.

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