ha aggiunto Kunimitsu Takahashi, pioniere del motorsport giapponese

Sono uno dei piloti leggendari del motorsport. Stiamo parlando Kunimitsu Takahashi, che è passato a miglior vita all’età di 82 anni. È un vero protagonista del motociclismo, ottenendo risultati storici per il Giappone, suo tutti la vittoria del primo GP mondiale per un pilota del suo paese. In seguito “Kuni-san”, come sopranominato, ha superato tutti e quattro i round, distinguendo se stava bene al ritmo del corso nel 2000. HRC dà l’annuncio della sua compagnia. “L’influenza della sua è andata oltre Honda, ha toccato il cuore di chiunque fosse legato al motorsport” se legge nella comunicazione.

il cugino trionfo

Originario di Koganei (Tokyo), classe 1940, Kunimitsu Takahashi iniziò la sua carriera nelle corse nel 1958. Esordì nel Motomondiale due anni dopo, gareggiando contemporaneamente ai campioni in 125cc e 250cc, sempre con la Honda. Nel 1961 arriva il risultato storico: ‘Kuni-san’ trionfa nel GP 250cc della Germania Ovest all’Hockenheimring, battendo per quattro decimi il partner del marchio Jim Redman. Diventa così il primo motociclista giapponese per vincere un Gran Premio del Mondo, a guardia sia le due che le quattro ruote. Sarà l’unica in questa categoria, ma non è l’unica nella sua carriera.

l’altra vittoria

Nello stesso anno piazza la zampata al Gran Premio dell’Ulster, stavolta in 125cc, subito dopo essere salito sul podium nel precedente GP in Germania Est. Nella ottavo di litro si ripeterà altre due volte, precisamente nei primi due eventi della successiva: vince Al via a Montjüic (Spagna), il round inaugurale del GP di Francia sul tracciato di Clermont-Ferrand. Un anno però è finito prematuramente a causa di un grave incidente al Tourist Trophy, fortunatamente dà motivo se si strappa. L’anno lo faccio per riccolo in sella, con due podi in 125cc come miei risultati, per me riferirmi a un GP in 50cc e uno nell’ottavo litro nel ’64.

Le quattro vie

Ha avuto sfortuna al TT ma si è rivelata la scadenza del 1965. Nel 1977 abbiamo segnato una wild card in F1 con un ottimo terzo posto, ma sarà protagonista soprattutto nei nazionali, con tanti successi da riferire . Un altro trionfo si registra sopra per la specifica 24 Ore di Le Mans: assist ai connazionali Keisuke Tsuchiya e Akira Iida, nel 1995 se riesce nella categoria GT2. Un ritorno ritirato se è occupato del suo team, che sisicurerà numerose vittorie e due titoli nei champion Super GT. Un totale di circa cinque decadi nel motorsport, visto come un grande protagonista.

Foto: Honda Racing Corporation

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