In bicicletta, il Giro d’Italia tutela l’ambiente con Biciscuola e il Giro-E

Si chiama Ride Green il progetto di sostenibilità della corsa rosa per ridurre gli effetti del passaggio sul territorio. Nel 2021, dopo 46 tonnellate di rifiuti, dei quali l’85% Differenceenziati e riciclati. Premi e Comuni più ricicloni. L’educazione con Biciscuola (in 21 anni coinvolti 1,6 milioni di giovani) e mobilità sostenibile con il Giro elettrico

Sempre più sostenibile. Per il settimo anno consecutivo il Giro d’Italia è “Ride Green” e si conferma l’unico evento ciclistico a distinguersi dal resto del mondo per priorità e impatto ambientale. Ride Green, il progetto di sostenibilità torna alla salvaguardia del territorio toccate dalla corsa, basato sulla sua raccolta Differenceenziata, nasce nel 2016 per ridurre gli effetti del passaggio della Corsa Rosa nel suo territorio, attraverso la corretta gestione dei flussi dei rifiuti prodotti , ricorrendo un sistema di tracciabilità.

La ragione Con l’aiuto di oltre 200 volontari e numerosi volontari locali, coordina anche la cooperativa ERICA, e successivamente avviati al riciclo per essere trasformati in materiale prima seconda ed essere rimessi nel ciclo produttivo. In questo percorso un grande impulso è arrivato dai Comuni di partenza o è arrivato dalla tappa unica, che ha consentito di promuovere l’iniziativa, garantendo un presidio efficace che ha permesso al Giro d’Italia di porsi sulla scena internazionale come un semper più green event., in grado di coinvolti e principi di sostenibilità e di rendere sempre più consapevoli pubblico, administrazioni locali, partner e tutti gli atleti.

Ho premiato Alla fine di ogni edizione vengono premiate le località più attive, quelle che hanno registrato i risultati migliori. Nel 2021 hanno lavorato molto bene in partanza i comuni di Lanciano (95,26%), Mileto (94,33%) e Castrovillari (93,64%). In arrivo invece si sono distinti quelli di Sestriere (93,03%), Milano (90,63%) e Asti (89,89%). Più di 46 mila anni e chilogrammi di rifiuti generati, di cui l’85% Differenceenziati e avviati al riciclo. Un risultato significativo, in linea con il trend positivo registrato nel quinquennio precedente. La differenza nell’apprendimento, il ciclo materiale, l’upcycle, il performance mismatch e la consapevolezza dell’opinione pubblica sono gli obiettivi primari del progetto Ride Green Giro d’Italia, che non è l’ultimo anno se è successivamente un’iniziativa.

canali Oltre a tutte le differenze, il progetto green della Corsa Rosa gestisce gli altri suoi canali: la formazione con BiciScuola e la mobilità sostenibile con il Giro-E. BiciScuola presenta a 21 anni la grande idea di programma educativo per avvicinare i più piccoli al mundo della bicicletta, al Giro stesso, trasmettendo i valori positivi riferiti alla pratica sportiva e al fairplay. Un’iniziativa che affronta il tema sempre oggi, l’ultimo dei titoli anche l’importanza della tutela ambientale, con un numero record: più di un milione e 600mila e ragazzi ma ad oggi coinvolti. E in particolare, nel 2021 si registra la partecipazione di 200 istituzioni educative, 4.400 iscritti e 60mila bambini. Ben 40 e il momento dei premi online, inseriti entro l’anno a causa della pandemia, e 1.900 premi studenti (+14,3% rispetto all’edizione precedente). Il Giro-E, l’appuntamento tappe con una bicicletta a pedalata assistita che porta il ciclismo amatoriale sulle sue strade e nel giorno della Corsa Rosa per vivere un’esperienza del mestiere. Un’esperienza di bicicletta elettrica in cui i partecipanti, divisi in team e endotati di bici da corsa dal cuore elettrico, si ottopongono a probe di regolarità svolte su una parte delle tappe ufficiali del Giro stesso, che promuove fortemente il tema della sostenibilità ambientale Come dell’utilizzo della bici elettrica nella sua quotidianità, ambasciatrice del mondo elettrico. Nel 2021 indossa anche una maglia verde ispirata all’atmosfera.

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