Formula 1, Guenther Steiner regala ai Gran Premi una stella del web: «Laurea? Non ne ho mai sento la mancanza»

Steiner ha conquistato i fan con la sua genuina espressività

Ricerca Google: Guenther Steiner. Dopo patrimonio, il motore di ricerca suggerisce di cercare alche parla italiano. Anche da boss di una squadra di Formula Uno degli Stati Uniti, dove vive, Steiner è nato in Alto Adige: anche forse il suo particolare accento ha contribuito a renderlo uno dei principali protagonisti della serie Netflix guidare per sopravvivere, che racconta gioie e Dolori del Circo della Formula Uno. Il merito principale va alle creative imprecazioni in inglese (oltre ai risultati su YouTube) per la fortuna della squadra, all’inimitabile mimica facciale e alla schiettezza disarmante. sui social non si contano i meme (le foto ironiche delle sue reazioni in pista), per non parlare dei siti che propone magliette con la sua faccia sopra i pi celebri appropriati scagliati davanti alle telecamere. Un leggero leggero che non ci si aspetta dà un grande professionista delle corse, apprezzato por la tenacia nei momenti duri – tantissimi nelle scorse stagioni — del team Haas. E che nelle ultime gare tornato a sorridere, grazie alla nuova macchina e al ritorno al volante di Kevin Magnussen al posto del russo Nikita Mazepin (licenzato dopo lo scoppio della Guerra in Ucraina).


Guenther Steiner, consegna Merano al vertice della competizione automobilistica, senza essere figlio d’arte. Com’ evento?
Ho sempre avuto la passione delle macchine, quella la chiave. Ebbene, la fortuna di essere al momento giusto al momento giusto. Da giovane non avevo il piano di arrivare qui, ho sempre cercato di fare bene il mio lavoro e ho credito nelle mie capacità. Ed è con l’avventura del team Haas: il mio futuro in mente per essere un team americano, non avevo i soldi e ho cercato degli investitori. Mi sono detto: se funziona bene, sen mica cade il mondo. Bisogna essere coraggiosi.

I suoi genitori fecero un mestiere completamente diverso dai suoi.
Nella nostra famiglia le machine da corsa non c’entravano molto. I miei erano persone che lavoravano, erano macellai a Merano: a mio pap non dispiacevano le machine, ma non aveva la passione. Da piccola vidi la Trento-Bondone, una delle poche corse del Trentino Alto Adige. Chiedevo di accompagnarmi l, sempre. Il cugino volta avevo 12 anni.

Lei non laureato, in un mondo di ingegneria.
Ho studiato ingegneria, ma non ho completato il viaggio ma non ho sentito il dolore: questo trespolo non faceva il lavoro per un lavoro; me l’hanno sempre offerto (cammino, ndr). Per dico sempre ai ragazzi: “Non destino, vieni da me, studia!”.

Oggi una meccanica giovane come era lei allora qualche possibilit di carriera?
Oggi mangia allora one bravo ce la pu fare: also ai miei tempi era difficile. Faccio macchine da corsa da 36 anni: il primo lavoro estato con la squadra di rally Mazda nel 1986. Ero contentissimo dov’ero e no ho cercato Formula One, no alcun chiodo fisso in quel senso. Poi ho colto un’opportunità.

Arriva la chiamata di Niki Lauda.
Un giorno suona al telefono. Era la sua segretaria: “Il signor Lauda vorrebbe parlarle”, e me lo passò. “Mi hanno parlato bene di lei in Ford (dove Steiner lavorava, ndr), avrei voglia di fare un lavoro?”, mi dice Lauda e il mio appuntamento a Vienna, a cena. La mia aspettativa era un incontro di 20 minuti, la pace non è durata a lungo: e una volta che abbiamo avuto una conversazione per il tempo dovuto. Il giorno dopo alle 8 di mattina mi richiama: “Grazie della sua pazienza Signor Steiner, lei verr a lavorare con me”. “Che cosa lontano?”, gli chiedo io. E lui: “Ancora non lo so”. Da quella volta ha iniziato a chiamarmi ogni settimana.

Lauda lo portò con sé al team Jaguar in Formula 1.
S. Lauda ho imparato a rispettarlo, siamo sempre in contatto. Circa una volta al mese lo vedevamo. Era molto pi di un pilota, era un imprenditore visionario. Aveva delle intuizioni che ti chiederti dove mai le pajase tirate fuori. Ad esempio, la sua compagnia aerea. Ancora una volta nella sua cerchia era sempre disponibile, dava sempre una risposta: la sua opinione, ovviamente, non era quella che ti aspettavi di sentire e dire. Se non ti piaceva era affar tuo. Con lui ho imparato a capire la gente: useless dire delle cose per far piacere all’altro. D quello che pensi, e se non place… Che ci posso fare?.

Prime di lui ha collaborato con un altro grande delle corse, il pluricampione di rally Colin MacRae.
Colin ha un talento incredibile, nessun pilota era come lui. Un personaggio particolare è una persona coraggiosa. A difficile choraggio da trovare negli esseri umani: non aveva paura di niente, e per questo purtroppo anche la sua fine (incidente in elicottero) fa parte della sua storia.

Poi è arrivato Netflix. Con la serie Drive to Survive, non la fortuna degli Haas, ha regalato una sorta di icona: dai litigi con i piloti, alle imprecazioni dopo gli insuccessi.
Io non mi alzo la mattina pensando di comportarmi, dico dirò che cucirò, dirò parole (ride, ndr). My rise per fare il mio lavoro e poi… Succede. La gente lo vede come un personaggio e reagisce così, una cosa che piace, perché questo è il mio fa ridere. Non tengo nessun episodio della serie, non voglio vederlo: perché magari lo vedo e cambio il mio modo di farlo. Certo, ogni tanto i colleghi, mia moglie mi fanno vedere degli spezzoni, o ache i miei nipoti… Ma nessuno si mai offeso. Tanti pensava che fossi faccia posta ‘sto cinema. Ma non mio impegno. vero tutorial!

Mi sono aggiunto all’account twitter che riprendono le sue esclamazioni. Uno ha 120mila followers: nella descrizione si dice che ha approvato il lei. veramente?
Il creare una persona corretta. Quando ho iniziato ad avere molti follower mi ha scritto per chiedermi l’ok. Gli ho detto di sa patto che non offendesse delle persone sul piano personale o dei Paesi. Io non faccio niente, non contribuisco. Fa tutto lui. Una volta l’ho invitato anche in un garage.

Hai visto che vendo online anche le magliette con la sua faccia e la sua esclamazione?
Quelle non so chi le faccia…(cammina, ndr). Il mio mandato è la foto delle persone nei posti pi strani con addosso le magliette. Non ci guadagno nulla! Eppure le persone che il mio segue pensano che sia impossibile che non c’entri nulla.

L’ultima sua famosa frase è stata che alla radio, direttamente dalla scorsa di Magnussen, ho visto 12 punti: L’anno scorso avrei fregato l’intero paddock per pochi punti. L’anno scorso sono andato a letto con tutto il paddock per dei punti.
Questo non vero, lo spiego subito: ho detto “Avrei abbracciato tutto il paddock” (avrei abbracciato tutto il paddock), ma si capito male, al punto che l’autista si è scusato con il pubblico e noi non capivamo perch. Alla gente piace questo mio personaggio e quindi sono saltati tutti sulla sedia ei siti hanno lanciato ‘sta bomba. Ma non ho fatto niente di male e ci sono le registrazioni (ride, ndr) per cui sono a posto.

Non ho sentito quello che sentirò di nuovo, insonne. Hai festeggiato dopo?
Piccolo posatoio non c’ molto tempo, siamo molto impegnati. Ci riprenderemo in Europa così magari festeggiare più punti! Se continua se ce ne arriviamo deci a gara… Speriamo di farne in tutte le gare.

E Mick Schumacher mangia questo dopo l’incidente?
Sta bien, tutto rientrato nella norma.

Cosa c’è in te che ricorda padre Michael?
Non ho mai lavorato con suo padre en pista, l’ho solo incrociato qualche volta. Non sono la persona più adatta per individuare una somiglianza in questo senso.

Nikita Mazepin dopo essere stato licenziato ha annunciato una’azione legale nei vostri confronti. Ha fatto causa alla Haas?
Gli avvocati si lanciano subito su queste sew: c’ corrispondenza legale, diciamo, ma non c’ una causa.

Cosa succede se aspetta dai prossimi Gran Premi?
Semina sia l’anno buono. Speriamo di fare pi punti possibili. Sarebbe anche ora dopo due anni di fama. Sarei è molto contento soprattutto per la squadra che ha lavorato tanto.

Sar l’anno della Ferrari?
Può giocare con la RedBull, sono molto vicino in classifica. Tanto che la Ferrari ha una macchina molto performante: vinci la migliore.

La newsletter del Corriere del Veneto

Sarai aggiornato sulle novità dal Veneto, iscriviti gratuitamente alla newsletter del Corriere del Veneto. Arrive tutti i giorni direttamente nella tua casella di posta alle 12. Basta cliccare qui.

4 aprile 2022 (modificato il 4 aprile 2022 | 07:53)

© RIPRODUZIONE PRENOTAZIONE

Add Comment