Power unit: Ferrari concentrata sull’affidabilità – F1 Team – Formula 1

Uno dei punti di forza ferrari La F1-75 – ovvero in testa ai piloti e costruttori di Formula 1 dopo due gare della stagione 2022 – è sicuramente la alimentatore. Il motore prodotto dalla storica scuderia italiana è intenzionato a recuperare il divario che lo separa dalle concorrenti Mercedes e Honda, ed è l’opinione comune che attualmente è il punto di riferimento per la categoria. “Siamo al centro del progetto delle prestazioni termodinamiche, che è l’efficienza di conversione energetica che viene introdotta con il carburante a quella meccanica che arriva a tutti i motori.“, ha spegato il capo automobilista del Cavallino Rampante, Enrico Gualtieri, aggiungendo: “Nel processo è lo stato prezioso il contributo il nostro partner per l’innovazione gusciovista anche quest’anno l’introduzione del nuovo carburante E10″. La Ferrari è cambiata dall’approvazione rispetto al recente passato: “Abbiamo spinto sull’introduzione di innovazioni, portato i programmi al limit e preso tutti i rischi necessari per raggiungere i target che ci eravamo dati”ha assistito l’ingegner modenese.

L’indiscrezione del sussurrato paddock ha dato una possibile introduzione del secondo propulsore stazionario a Imola o Miami, Gualtieri non ha detto nulla e non ha confermato: “Il tuo questo punto non posso rispondere. Il miglioramento dell’affidabilitàdiedi cui stiamo ancora intelletto e limiti, è continuo“. Proseguirà anche il lavoro dell’ERS, che sarà approvato a settembre in vista del suo congelamento normativo ma fino al 2025: “L’aumento delle prestazioni sarà minore rispetto a quanto accadrà nel 2021, quando avremo cambiato l’architettura del sistema. Oggi lavoriamo all’ottimizzazione del pacchetto già in vettura“, ha assistito Gualtieri nell’intervista rilasciata al Corriere dello Sport.

VET | Stefano Ollanu

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