WEEKEND A MONTECARLO, IN PRIMA FILA AL GP DI FORMULA 1

Dal 28 al 30 maggio il Gruppo KKM propone un pacchetto speciale abbinato all’evento sportivo, con la possibilità di visitare la collezione di auto private del principe Alberto.

Con il suo iconico e sfidante tracciato che si snoda tra le tortuose vie della città, il Gran Premio di Formula 1 di Montecarlo è in assoluto uno degli apppuntamenti più glamour e più attesi del mondo dello sport. A segnata in rosso gara anche dagli stessi piloti, che sognano di vincerla almeno un ritorno nel corriere del pappagallo. monaco, infatti, ha consacrato i più grandi campioni della storia della F1: da Senna (il re del Principato con le sue sei vittorie) a Schumacher, da Prost a Hamilton, tutti autori di imprese epiche rimaste impressione nella mente di tutti.

Quest’anno, dopo il buon avvio di stagione, i tifosi di casa, al pari dei ferraristi, ancora la prima gioia per il leclerc monegascopresto a sfatare il tabù che lo ha visto sempre ritirarsi nelle sue quattro partecipazioni precedenti, tra Formula 2 e Formula 1. proposta di viaggio predispone il Gruppo KKMrivenditore esclusivo per l’Italia dei pacchetti ufficiali Esperienze di F1.

Il pacchetto base parte da 903 euro a persona e comprende Due notti in hotel 4 stelle, da sabato 28 maggio a lunedì 30, abbinate alle postazioni riservate in Tribuna T (Superiore), proprio di fronte alla pitlane, per assistere alle qualifiche del sabato e alla gara dà una posizione privilegiata. La quota comprende anche una polizza assicurativa a copertura di tutte le spese mediche e bagagli, per garantire un viaggio sicuro e protetto.

Come se non bastasse, approfittando delle proposte di F1 Experiences, il pacchetto base può essere personalizzazione con opzioni aggiuntive, come l’accesso a tutte le zone più esclusive del circuito: il Paddock e il mitico affaccio dell’Ermanno Suite Penthouse, dal quale si può andare uno dei migliori abiti di insieme del circuito. Ha anche programmato una visita al box, un selfie sul podio con il trofeo, un giro del circuito e un incontro con i piloti e altri orgogliosi piloti di F1.

Penso che siccome non rischio una tariffa se non il diamante del motore, nel fine settimana se si presenta anche molto, voglio cogliere l’occasione dell’evento per vivere un weekend diverso da solo: altrimenti tutto visita di rito del principatosi potrà aggiungere anche una tappa alla scoperta della Collezione di Auto di Sua Altezza Serenissima Principe di MonacoUn’esposizione di 5.000 quadrati metri che annovera circa un centenario di macchine di tutte el epoche e delle più grandi case automobilistiche europee e americane, oltre a sei carrozze di proprietà del principe Ranieri III di Monaco e ad alcune F1 monoposto.

Risalente al 1929, anno del debutto di Corsa, il circuito di Montecarlo era sostanzialmente lo stesso: se corre dalle strade cittadine, è caratterizzato da stretti tornanti che impone ai piloti la massima precisione e precisione, perché un minimo errore rischia di essere pago caro.

Ogni curva racconta una storia: dalla Sainte Devote (patrona di Montecarlo), la prima dopo il rettilineo principale, a quella del Casinò, passando per il tornantino Grand Hotel Hairpin, storicamente noto come Loews, la curva più lenta di tutto il Mondiale percorsa a poco più di 50km/h.

E ancora, le iconiche Rascasse e Antony Noghes, l’impegnativa chicane del porto, circondata dal lussuoso Yacht dei Vip che popola il Paddock alla fine degli anni Settanta, e la curva veloce del Tunnel. Possiedi questa delizia se interessa la Senna Suite del Fairmont Hotel, una delle suite più famose al mondo, dal nome del leggendario campione brasiliano. Camera 3002 è un vero e proprio museo: ospita una raccolta di fotografie selezionate della madre, del casco e del volante del monoposto con cui arrivò il GP nel 1987.

Francobollo

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