LA VIRTUS IN MISSIONE PLAYOFF – BOLOGNBASKET

Alla fine, saranno “solo” quattro partite da vincere. Lietkabelis in casa, poi sempre in trasferta, dalla parte della classifica che comprende Badalona e Valencia. Questo è il risultato che arriva dalla regular season dell’Eurocup, che se si è conclusa ieri. La Virtus è arrivata quarta, risultato dovuto a ben sette sconfitte rimediate nel girone. Di incidenti di percorso ce ne sono stati svariati, anche per i tantissimi infortuni. Da adesso ma se ricomincia da capo, ed è iniziato un mese di bellezza e di cazzo. A ping pong con partite secche in cui non si può sbagliare mai e alla fin del quale solo la vincitrice sarà premiata con l’Eurolega, lasciando stare un eventuale jolly discorso.
Fare calcoli non ha molto senso, perché le ambizioni della Virtus sono di arrivare in fondo, soprattutto dopo gli innesti di Hackett e Shengelia. Per farlo bisognerà vincere contro avversari di altissimo livello, e bisognerà in trasferta. Il menu propone – salvo sorpresa – il merito di Spagnole, Badalona e (nel caso) Valencia, con la prima che ha la percentuale di vittorie più alta del torneo, e la seconda già (con due sconfitte) in girone. Partizan – che il paese ha più brodo – e Gran Canaria sono dall’altra parte della tavola, come Lubiana che nell’ultimo periodo è parsa ingiocabile per tutti.
In questo caso, la Virtus della regular season era un’altra squadra, sia per i numerosi infortuni, sia perché mancavano i due pezzi da novanta appena arrivati, che hanno rivoluzionato tutto, dalle gerarchie all’impatto difensivo. Con Hackett e Shengelia – ancora di più – l’obiettivo è vincere la coppa, non può essere altrimenti.

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