La Ferrari modifica il diffusore, la Red Bull rifinisce il precedente – Formula 1

Nella sessione di prove libere non hanno visto la Ferrari prevalere sulla sua Red Bull nella classifica delle temperature, ma quella dopo la RB18 e la F1-75 sembra ancorare un giro all’insegna dell’equilibrio. Anche per questo, il lavoro nelle rispettive fabbriche va così avanti a causa del diciassettesimo rapporto dopo il Gran Premio dell’Arabia Saudita e la tappa d’Australia, se al fronte della preparazione dell’assetto e della realizzazione degli upgrade . Sia Maranello che Milton Keynes sono stati infatti realizzati nuovi componenti già installati a bordo delle vetture nel corso delle libere di Melbourne, che insieme alle modifiche attese por la trafila primaverile di gare europee e costituiranno il principale passo evolutivo delle due monoposto di prova

La sposa a casa ferrari consiste in si modifica la rampa del diffusore, Difficoltà apprezzabile dalle immagini esterne, ma dichiarata nei documenti dello “Show&Tell”, l’posizione statica delle vetture en pit lane voluta dalla Federazione per esta estagione. A Maranello se ho lavorato sodo per ottimizzare la gestione del flusso nel corso del tratto, migliorando l’efficienza aerodinamica per generare più carico senza aumentare eccessivamente la resistenza all’avanzamento, vedrò il punto di debolezza al momento del F1-75 nel confronto con il diretto rivale. La prima sonda ha liberato Melbourne dal rivelatore come la Scuderia stia ancora monitorando con particolare attenzione l’altezza del vecchio terreno, parametro cruciale per massificare la generazione di carico, circondando allo stesso tempo il fenomeno della focena container.

La Rossa ha infatti manifestato un evidente rimbalzo aerodinamico sui rettilinei dell’Albert Park, critica che però per tutto questo tempo ha evidenziato la marginalità del miglioramento da parte della Ferrari proprio questo fronte. La prevenzione del porpoising infatti richiede scelte di compromesso sul set-up che inevitabilmente sacrifica la performance assoluta. La F1-75 potrebbe quindi compiere un tangibile salto in anticipo un giro che presto sarà aggiornato al ribasso al grado di contrastare il fenomeno dal punto di vista aerodinamico. nel frattempo, in Australia Ferrari ha potuto ridurre l’altezza da terra della monoposto rispetto a quanto inizialmente preventivoDal momento che il nuovo manto stradale se ne è rivelato più regolare e meno disassato rispetto alle passate edizioni.

Tuttavia, Red Bull continua a mostrare un’ottima capacità di gestire il poropoising. La RB18 infatti tocca continuamente l’asfalto nei tratti ad alta velocità, probabilmente sbaglierà sul rimbalzo che al momento affligge la Rossa. La Scuderia di Milton Keynes può quindi permettersi di adottare altezze da terra minime per la vetturaMassimizzare l’efficienza aerodinamica completa che contribuisce a tutti i dossi di velocità dell’RB18. A Melbourne, la squadra anglo-austriaca ha presentato un aggiornamento all’ala anterioreNel dettaglio è presente una geometria meno quadrata della fascia verticale e della poppa delle piastre terminali.

Nel complesso Red Bull sembra ma tempo fa ho trovato il miglior equilibrio, con Max Verstappen che se ne è pentito in occasione del rallentamento alla velocità di curva. Un comportamento che potrebbe derivare da un assetto sbilanciato al successivo per migliorare la trazione in uscita dalle numerose curve lenti del tracciato, oppure ancora un ritorno dalla difficoltà a mandare in temperatura gli pneumatica anteriori, una criticità emersa già Gedda e in Bahrain .

VET | Carlos Platella

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