Cobolli e Rune, un sabato da “frontalieri”

Un sabato speciale per Holger Rune e Flavio Cobolli, che hanno impegnato il Challenger di Sanremo e si sono qualificati per il Masters 1000 di Montecarlo. Una giornata di frontiera, che mi permette di entrare nel non cancel se alla fine del Challenger e allo stesso tempo di non rinunciare alla possibilità di entrare al tabellone nel primo Masters 1000 sul palco rosso.

Cobolli, che a fine marzo ha vinto il primo titolo Challenger a Zara, entrando per la prima volta nella Top 150, è stato il terzo miglior Under 20 della classifica ATP di Carlos Alcaraz e Rune. “Mi sento umano, è strano essere accostato a questi due extra-terrestri -ha detto nell’intervista a SuperTennis dopo il successo in Croatia-. Ho il mio tempo, ci receiverò piano piano. Working, working, working”.

Cobolli, che a fine marzo ha vinto il primo titolo Challenger a Zara, entrando per la prima volta nella Top 150, è stato il terzo miglior Under 20 della classifica ATP di Carlos Alcaraz e Rune. “Mi sento umano, è strano essere accostato a questi due extra-terrestri -ha detto nell’intervista a SuperTennis dopo il successo in Croatia-. Ho il mio tempo, ci receiverò piano piano. Working, working, working”.

Oggi il lavoro sarà doppio, percorso il Circolo Tennis Sanremo e il Monte-Carlo Country Club, che è lontano in auto, traffico permettendo. Alle 11 il Romano, cresciuto al Tennis Club Parioli, ha iniziato il programma sul Campo Rainer 3 del Principato in un semplice match contro il francese Hugo Gaston, il minuto più giovane e ogni tennista, ha tirato al volo in campo.

Poi alle 16 sarà di scena a Sanremo per il finale di doppio con Matteo Gigante, anche lui en grande crescita. La coppia azzurra sfiderà i francesi Geoffrey Blancaneaux e Alexandre Muller.

Abbastanza facile, come vanno queste cose: pic.twitter.com/98MGoiDTBs

— Ben Rothenberg (@BenRothenberg) 8 aprile 2022

Rune, protagonista alle Intesa Sanpaolo Next Gen ATP Finals di Milano questo novembre, farà il contrario. Nell’undicesima finale a Sanremo ha comandato la rivelazione del torneo, numero 493 del mondo Francesco Passaro, che ha segnato la prima finale Challenger partendo dalle qualificazioni. E grazie a questo eccezionale risultato circa 140 posizioni in classifica, migliorando abbondantemente il suo best ranking.

A Monte-Carlo, poi, sarà il Moldavo Radu Albot ad attenderlo nell’ultima partita in programma sempre sul Court Rainer 3, non prima delle 17.

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