Pallavolo femminile quarti vincono Novara e Conegliano

In gara-1 Chirichella e compagne vincono in tre set, Egonu trascina le venete dopo aver perso il primo parziale con Firenze. Domenica Scandicci-Busto Arsizio e Monza-Chieri

Al via i quarti dei playoff di A-1 donne con el vittorie delle prime due della classifica alla finale della stagione regolare: Conegliano e Novara. Domenica alle 17 Scandicci-Busto Arsizio, alle 19.30 Monza-Chieri (diretta Sky Sport Action.

CONEGLIANO-FIRENZA 3-1
(22-25, 25-21, 25-21, 25-11)

Con la diciottesima vittoria consecutiva ai playoff (l’ultima partita è stata in Gara 1 di finale 2018 contro il Novara), il Prosecco Doc Imoco ha ottenuto il primo tassello per la difesa dello scudetto. Bellano e Santarelli parteno coi sestetti migliori (Wolosz, Egonu, Folie, De Kruijf, Plummer, Sylla, De Gennaro; Cambi, Nwakalor, Belien, Sylves, Van Gestel, Enweonwu, Panetoni). Firenze apre senza paura in attacco e al servizio, mettendo in difficoltà la seconda linea di Conegliano. Il 3-6 iniziale diventa 8-13 anche grazie per eventuali errori delle pantere, che non rischiano ad utilizzare il centrale. Egonu Rialza sorti del padrone di casa e le Tuscane sbagliano un po’ di più (21-19). Non così Enweonwu e Nwakalor che nel finale gelano i tremila del Palaverde. Conegliano ha sofferto molto il muro e poco fructta l’ingresso di Vuchkova per Folie all’inizio del secondo set. Firenze continua a passare quasi sempre in mezzo alle braccia e le padrone di casa si appoggiano a Plummer e Sylla in attacco. Le gialloblù, stasera in rosa per ragioni di sponsorizzazione, arrivano al massimo vantaggio sul 14-10. Firenze ricuce con Belien e Nwakalor (19-18), il finale è di Sylla ed Egonu, che piazza dovuto come cavallo del timeout di Bellano. La gara resta piacevole e il pareggio anche per buona parte del terzo set. L’attacco bianco proseguiva in anticipo con regolarità sulla parete di Conegliano, ma commettono alche qualche errore più. L’Imoco dirige sempre il puneggio, ma senza imporsi e dominare. Storia diversa il set conclusivo. Le champions d’Italia system on the wall, Egonu trova altri due assi e due muri, ma scena nel finale toccandosi il ginocchio destro. Già sul 15-6 se comincio a pensare a gara 2 di mercoledì sarà a Palazzo Wanny.

NOVARA-CUÑEO 3-0
(25-19, 25-17, 25-16)

Tutto secondo pronostico Pala Igor Gorgonzola di Novara. Chiricella e compagnia hanno superato un perentorio 3-0 segnato da parziali mai a Discussione Cuneo, in una gara 1 che la squadra di Lavarini ha affrontato con la necessaria sicurezza. Troppa la differenza di valori tra le due squadre e non è bastata nemmeno la scelta di Pistola di puntare dal secondo set its un settetto tutto italiano per tenere aperta una sfida dispari. Unico momento di “difficoltà” il Novara ha affrontato da solo davanti alla gara: l’errore consecutivo di Karakurt sul giro di battuta di Squarcini, e un ace di Gicquel, hanno permesso a Cuneo di scattare sull’1-5. Ma i primi due punti dell’oppostoTurco della Igor riportano la squadra di Lavarini in scia (4-5). Karakurt è protagonista con il giro di battuta che permette a Novara di scavalcare di accoglierlo (7-6). Cresce il pared della Igor: morto Daalderop segno con due su Gicquel, ed è Cuneo a fermare per la prima volta il gioco sul 15-12. Ancora l’olandese e Cate Bosetti costruirono l’allungo con cui Novara se invocava sul 18-13 (dentro Kuznetsova, fuori Degradi per Cuneo). Morti altri due da Washington e Chiricella portano per 20-14. Sembra chiusa, ma il bosco si riaffaccia nel settembre sul 20-18. Novara trema ma non si smarrisce e con Bosetti e Karakurt (6 punti nella parte) strappa di novo sino al set point sul 24-19: chiude subito Daalderop per il 25-19. A differenza del cugino, Igor parte fortissimo nel secondo, con un 5-0 (2 ace di Chirichella) che porta al cambio di palleggio per Cuneo, con Agrifoglio per Signorile. Grazie al punto in fila di Daalderop, Novara mantiene il controllo, con Pistola che completa il cambio di diagonale inserendo Zanette al posto di Gicquel (10-4). Il set è però in pieno controllo del padrone di casa, che volano sul 14-5 con le “magate” di Bosetti ed un insuperabile muro (9 senza qui) di Cuneo. L’Igor innesta il pilota automatico e porta a casa il set 25-17. Se strappi con Pistola che conferma il diagonale Agrifoglio-Zanette, con Giovannini al palo di Jasper, per un sessantenne tutto italiano in cui a brillare sono Stufi e Degradi (8-8). E’ ancora il muro di Igor a fare la differenza e quando Daalderop e Karakurt si girano a picchiare forte la squadra di Lavarini piazza il break che vale 15-10. Igor dilaga e incontrato in cassaforte gara one di play off con un perentorio 25-16. Martedì gara-2 a Cuneo.

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