La Ferrari è la causa della malattia da stress che prende d’assalto la Red Bull RB18

F1 – Inizia un mondo critico Red Bull e Alpha Taurus non poteva aspettarselo. Una delle certezze sulle quali il team di Milton Keynes – e in parte la scuderia faentina controllata – avevano costruito a 2021 da incorniciare e da tramandare ai posteri era l’affidabilità. Il RB16B aveva conosciuto pochissime battute d’arresto. Nel caso ho detto max verstappen gli unici zero in classifica erano arrivati ​​​​​​per incidenti o problemi “esterni”: baku, pietra d’argento me Monza la situazione in cui gli olandesi non sono segnati punti.

Ora, dopo soli tre appuntamenti iridati, il bilancio sul soggetto affidabilità è disastroso tendente al drammatico. considerando i quattro piloti delle due compagini dotate delle Unità di alimentazione HRC, gli arrivi a potenziali traguardo erano 12. Se ne sono concretizzati solo 7. Ossia il 58% circa del totale. Ho girato cinque minuti a tariffa con il propulsore o con i componenti dello stesso servizio.

L’AlphaTauri AT03 di Pierre Gasly ha appiccato il fuoco a causa di un problema al pacco batterie durante il GP del Bahrain 2022

E’ stata l’alfatauri ad aprire il gran ballo dei guasti al propulsore. Durante GP del Bahrain l’AT03 di Pierre Gasly Si è verificato un inizio di incendio che ha causato un problema al pacco batteria. Un organo legato al motore turbo-ibrido che ha iniziato a lanciare un allarme sui suoi componenti di servizio.

Sottraendo nella realtà di Faenzaconcentrando il tuo Geddasto toccando yukitsunoda vederla con a alimentatore bizzosa. Dopo lo scatto è stato appiedato da un problema idraulico che se si è ripresentato nei giri di schieramento del Gran Premio costringendo il nipponico a ser l’evento dalla TV.

a casa Toro Rosso, nei limiti del possibile, la situazione sembra pure peggiore. Anche perché, ad ogni forfait, l’ ferrari hanno dato Charles Leclerc C’è un punto sempre più lontano nel cielo. Nell’evento che ha aperto il palco F1 2022, Verstappen me Perez Hanno vissuto lo stesso finale di film. Protagonista del film thriller è l’area del complicato sistema di pompaggio e pressurizzazione della miscela dell’elica ex Honda. Gli uomini del romanzo Milton Keynes ha lanciato i propulsori potrebbero essere incappati in un problema derivato dalla comprensione non ancora piena dei carburante E10.

F1
GP Bahrain 2022 – Il momento della Red Bull RB18 di Max Verstappen se ammutolisce

Nelle fasi finali del Il gruppo di Sakhir Se ho verificato un voto che non ha permesso al sistema di aspirare carburante, vedrò lì alimentatore HRC. Se si manifesta, a sostegno, l’effetto di cavitazione che consiste nella formazione della zona di vapore all’interno di un fluido che poi implodono. La cosa capitale quando i residui di carburante venivano “sparati” sulle pareti di contenitori quasi vuoti. La quota residua di miscela rimanente aumenta la temperatura perché viene diradata a causa delle forze in gioco quando la macchina è in pista.

Man mano che i grading aumenterà se arriva a punto di vaporizzazione che determina un blocco di vapore nella pompa da cui scaturisce improvvisamente, nel caso del Bahrein, fatale abbassamento della pressione. Cosa che non ha permesso alla pompa di pescare il liquido che nel frattempo ha cambiato status.

Che questa evidenza porti direttamente a tutte le nuove sfide ti offre dai carburanti E10 che funziona a temperatura di esercizio più alte. Dai chi un diverso punto di cavitazione che ha trovato impreparato il team britannico. Difficoltà ad analizzare a fondo e, appena si ferma, risolte perché né in Toro Rosso Non in alfatauri se suono rivista.

Quando mi sembravano problemi essere fissati ne è giunto unovo. La difficoltà occorsa all’Albert Park alla vettura n°1 è dipesa ancora una volta dall’impianto di alimentazione. Stavolta, ma, per chiudere il bisogna uscire dal serbatoio perché, ossia dove troviamo le pompe di aspirazione, pressurizzazione e mandata del carburante. Stavolta particolare il incriminato è un elemento esterno, riconducibile ai condotti che a quelle pompe arrivano o dalle stesse parteno. Ovviamente, se siete interessati e un’analisi più dettagliata sarà prodotto non appena la alimentatore Sara in fabbrica.

F1
Vista frontale del propulsore giapponese (Honda RA620H) montato sulle vetture della Red Bull Racing austriaca durante la tappa 2021.

Per il suo funzionamento è sempre necessario un componente non compreso nel V6. Quindi, quando dici che il pilota giapponese è responsabile, sì, è impreciso. Va capito perché un motore solidissimo stia ora soffrendo. Cosa è cambiato da un anno all’altro? I carburanti E10 sono tra gli indiziati principali. in inverno Helmut Marko Fece capire piuttosto chiaramente: diversi cavalli wereo andati smarriti e si stava provando a recuperali.

Forse gli ingegneri motoristi anglo-nipponici stanno spremendo di più il motore nella ricerca de prestazioni, nel tentativo di arginare lo strapotere che il propulsore super veloce hanno dato Maranello sta dando Non lo sapere perché non arriberanno mai dal distribuito propulsori.

È molto probabile che la quota del 10% di etanolo abbia rimescolato sarà così importante da creare problemi a molte organizzazioni di servizio dell’unità motoria. C’è il sospetto che a soffrire i materiali con cui sono costruiti alcuni pezzi che, a date temperature, supererebbero la soglia normale di stress giungendo alla fatale rottura.

F1
Motore Ferrari 2022

Ma c’è un altro elemento che potrebbe darò una parziale risposta al momento che i vice-campioni in carica stanno traversando. Con un nuovo corpus normativo operativo andriano neweymangia il tuo, non se è risparmiato. L’RB18 non è un vetura convenzionale. Anche ad una rapida e distratta osservazione se si nota great trovate e soluzioni estreme che necessitano, per essere realizzate, di compromissi. La modalità in cui allocata la componente V6 di Sakura starebbe metendo il sistema non in tutte le condizioni minori per funzione.

Il concetto monoposto del genio di Stratford-upon-Avon spesso hanno controindicazioni: Sono fragile. La storia è narrata dal superfluo sarebbe ricordarne gli esempi lampanti. Chiaramente siamo nell’ambito delle congetture, non vi sono elementi probanti a supporto. Ma la tendenza è nota e manifesta.

C’è un altro rischio incontro al quale la Toro Rosso è in esecuzione: l’RB18 è in sovrappeso. In abbondante sovrappeso. Sì, si stima che superi di un decimo di chilogrammo il limite minimo di massa previsto dal regolamento tecnico. ecco che Ho previsto l’intervento di dimagranti mirati osare più maneggevolezza ad una vetura che fatica nei change direzione, oltre che nelle gestione termica dei composto come avvenuto ieri in gara.

F1
Red Bull RB18, Gruppo Australiano 2022

Il pacchetto di aggiornare previsto da Imola in questo momento ha il sapore del rischio: ulteriori informazioni su una macchina comune che completerà la situazione aggraverà la situazione relativa all’affidabilità perché il risparmio di peso sì sarà effettuata oltre a compatando maggiormente la parte della carrozzeria che insistono lì intorno alimentatore e agli elementi ausiliari, he parti che sinora hanno sottratto ben 36 punti al campione del mondo in carica.

fionda, dopo aver annunciato il ritorno del suo disimpegno, è parzialmente sui suoi passi. Io supporto lì Toro Rosso e la sua distribuzione dei motori è garantita fino al 2025, anno in cui terminerà il congelamento normativo. Ma è chiaro che si tratti di più d’assistennza operativa necessaria a gestire il passaggio che di sviluppo.

ancora, sakura vuole proteggere la sua proprietà intellettuale metterlo al sicuro della mire della Volkswagen che molti vorrebbero venire nuovo partner della compagine di Mateschitz dal 2026. Una situazione cristallina non proprietaria che in parte potrebbe condizionare la tenuta dei propulsori la cui “cura” appare più slow del solito.

Chiaramente il regolamento tecnico della F1 permette di accendere il motore solo per questioni legate all’affidabilità. E quindi questa risposta è superabile. Ma bisogna capire vieni. e quando. Dopo tre gare le fallimento continua ad emergere: le batterie, la pompa dell’aqua, quelle del carburante e oggi i condotti esterni. Tanti, troppi, gli elementi coinvolti in questo rebus di difficile soluzione.

F1
L’olandese Max Verstappen (Oracle Red Bull Racing) – in azione durante le Fp2 del GP d’Australia 2022

Tornano alle mente le parole di un baldanzoso Helmut Marko che gongolava per aver sottratto una cinquantina di ingegneri motoristi alla Mercedes. Mare Brixworth hanno subito il colpo (e capiscomo davvero tra qualche setimana, quando e se la W13 avrà superato l’impasse), non sembra che a Milton Keynes l’aporto di questa forza lavoro e del relativo competenza hanno portato benefici fattuali. La verità è che la Red Bull è innamorata.

La lotta fine all’ultima metro nel 2021 con la relativa necessità se promuovi i tuoi progetti da mettere in soffitta e il equilibrio delle prestazioni tecniche Che cosa ha nascosto prezzo ore dalla galleria del vento e dai gettoni CFD stanno facendo comere il fiatone ai “bibitari” nella rincorsa ad una ferrari pressoché perfetta che nella definizione della sua F1-75 non ha quasi sbagliato nulla. E’ presto per dire che il mondiale è segnato, siamo solo alla terza gara, ma la tendenza inizia a farsi piuttosto chiara.


F1-Autore: Diego Catalano @diegocat1977

Foto: F1, Alberto Fabrega, Oracle Red Bull Racing

Add Comment