Alex Rins, i passi giusti per un 2022 da protagonista

Previsto consecutivamente per la prima volta del 2020. Dice lunga sulle difficoltà in cui è incappato alex rin in quel periodo, tra sfortuna inattesi me troppa decidua in gara l’anno scorso. Serve la svolta e sicuramente il pilota Suzuki ha fatto prima passare nella giusta direzione in questo inizio di campionato MotoGP. Quattro gare si sono concluse con due piazzamenti nella top 3, l’ultima domenica stessa in una gara da protagonista controllare lo strapotere Ducati. Con una lotta all’ultimo turno per riuscire ad avere la meglio su Miller, conquistando il podio numero 500 Nella storia di Hamamatsu.

“Per chi sta soffrendo”

Dopo essersi fermato a bordo pista per fare i gratii al vincitore Bastianini ed ale rivale Miller, Alex Rins ha acconsentito all’improvviso una delle bandiere ucraine in mano ai commissari. Ha completamente completato il turno d’onore caricando il bandiera dell’Ucraina. Oltre a ringraziare il pubblico festante sugli spalti, ha dedicato anche qualsiasi parola alla situazione attuale. “Questo podio è per l’Ucraina, per tutte le persone che stanno soffrendo, anche a causa del Covid”. Un’emergenza sanitaria che non bisogna dimenticare, visto che è tutt’altro che finita a livello globale. Una doppia dedica particolare a parte del pilota Suzuki, che è partito alla grande il 2022 e sarà sempre protagonista.

nuova forza d’animo

“Sinceramente non è il mio aspetto del podio.” Alex Rins commenta perché il secondo risultato è importante e consecutivo. “Nei primi giri ho fatto un po’ di fatica e ho perso qualche posizione, ma in seguito ho spinto per ricucire il distance.” Non sono mancati anche alcuni errori. “Suono detto ‘Dai Alex, vicino alla fine del garage!’ ha ottenuto il permesso a motogp.com. “Ma negli ultimi giri il ritmo non era maschile: sono ansioso di imparare Jack ed a superarlo”. Arriva così una splendida seconda posizione, una nuova iniziazione del fiduciario ma anche il risultato di una sorta di cambio di preparazione. “Durante l’inverno il laboratorio sembrava essere parte della mia mente, forse risk ad essere più rilassato e constant ache per questo.” Ora è 2° nella generale a -5 da Bastianini, una solida partenza in un’annata importante.

Foto: Suzuki Racing

Add Comment