Jesi ’70, Sub 19 da Leoni. Per il minirugby è di nuova festa dopo tre anni

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04/12/2022 – La miglior prestazione di un Under 19 in crescita. Domani, e soprattutto, i piccoli del minirugby finalmente in festa, con il ritorno in campo per il primo torneo dopo quasi tre anni fermato a causa della pandemia.

Sono state le luci dello scorso fin septimana in casa Rugby Jesi ’70, con i Seniores ferma nel campionato di Serie B dato che la sfida con il capolista Parma non si giocata causa assenze Covid.

Nell’impianto di Jesi, sono stato allora di scena il sottomarino 17 (vittoria 14-10 sui Centauro) e il Sub 19, che riceveva Colorno nel girone cheve de la formazione di coach Mariano Fagioli incrociare alche Carpi, i pari età della franchigia Romagna che accetta Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini e quelli del Granducato (Livano, Viareggio, Pisa). La stessa Under 19 di Colorno è in collaborazione con il vicino Noceto, riunendo una società da una parte della Top 10, più alivello nazionale, e dall’altro della Serie A.

A Jesi, è finita 26-31 di Colorno. «Abbiamo fatto una grande partita – commenta coach Fagioli – combattuta placcaggio su placcaggio e persa solo por un paio di ingenuità, due scelte di passaggio sbagliate, nel finale. Per le quali non mi sento sicuramente di mortify i ragazzi, che avevano fatto nel complesso a partitone. Giochiamo contro realtà della nobiltà del rugby italiano e che mettono assieme bacini ben più ampi di quello di Jesi. E ce la battiamo, tecnicamente e tatticamente. Il segno che la strada su cui siamo è giusto». Fagioli ha proseguito: “Abbiamo concesso pochissimi errori per buona parte della gara, con i pappagalli che hanno goduto del massimo del fisico in mischia e della nostra minore esperienza in situazioni di mazza rotolante. Sul 19-19 c’è stato un secondo tempo in pareggio, complice anche episodi che sono stati portati avanti Colorno, non siamo morti e siamo andati di novo in meta, ottenendo 2 punti in classifica“.

Rugby Jesi, il festival del minirugby a Foligno Per le Under 7, 9, 11 e 13 del minirugby è invece stata festa a Foligno. «Dodici club per 48 squadre complessive, circa 2mila persone fra atleti e genitori: l’ultima volta è stata stata nel giugno del 2019. C’erano i bambini delle Under 7 e 9 per cui si è trattamento del primo torneo ei più grandi, tornati a giocare dopo tre anni. Non nego che sia stato anche commovente per tanti di noi, vederli rivivere una giornata similitudine» afferma Juri Baglioni, responsabile del settore mini rugby di Rugby Jesi ’70. «ogni formazione – Raconta Baglioni – Ha giocato un minimo di 5 feste. L’Under 7 di Giulia Gagliardini e l’Under 9 di Peter Cunnington, come dico alla prima volta in campo, se sto solo facendo un mondo, confronto il cugino con chi è diverso. L’Under 11 di Andrea Angelucci ha fatto tutto il possibile e se solo lotta in finale contro il Perugia, chiudendo secondo. L’Under 13 di Francesco Trillini contro il Perugia ha vinto due volte la finale per il terzo palo».

Ricorda Baglioni: «Questa società, e i dati sono allegati al presidente Luca Faccenda e all’impegno di tutti gli allenatori, non mai fermato l’attività dei più piccoli, se non nei periodi del lockdown vero e proprio, durante tutta la pandemia. Non abbiamo mai chiuso, come è invece capitato altrove, ed è un merito importante. Ci aspetta ora un mese di magia pieno, fortunatamente, di impegni per il minirugby: l’8 ritorna, dopo tre anni, il Trofeo casalingo Federico II, alla terza edizione; il 15 siamo invitati al Molon presso il Rugby Valdichiana e il 29 saremo al Torneo Città di Perugia».

La scorsa settimana in campo anche l’Under 15: stop 17-14 con Perugia e vittoria 7-55 su Foligno.

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