Matteo Bertini è il nuovo allenatore del Perugia

PERUGIA –Il Bartoccini Fortinfissi Perugia ha un nuovo allenatore. Guiderò la squadra umbra nella prossima stagione sarà Matteo Bertini, ex allenatore della Delta Informatica Trentino e attualmente collaboratore di Davide Mazzanti in nazionale. Dopo l’addio a Luca Cristofani, che ha svolto la missione salvezza, il Perugia ha voltato pagina partendo dalla panchina, prestando la società se muoverà il suo mercato per rinforzare la rosa in vista del prossimo campionato.

IL CORRIERE-

Il Curriculum di coach Bertini lo vede andare avanti e passare al primo posto nel suo pallavolo che conta nella fila del Volley Santeramo in A1 come assistente allenatore nella sua stagione 2006/2007, l’anno successivo arriva a Bergamo dalla Foppapedretti sempre come assistente allenatore insieme a Davide Mazzanti nello staff guidato da Lorenzo Micelli e visto rimane fin al 2010, nella stagione 2010/2011 vola in Turchia all’ Eczacibasi Istanbul sempre come assistente allenatore, nella stagione 2011/2012 arriva la prima chiamata da primo allenatore con Azzurra Volley San Casciano con cui vince il Campionato di Serie B1, società che poi divenne Il Bisonte Firenze, l’anno successivo siede sulla panchina del Volley Pesaro portandolo in A2 nel 2015, solo due stagioni se MyCicero Pesaro vince Serie A1 e stagione 2017/2018 è l’ultima per lui con la formazione marchigiana, l’anno successivo (Stagione 2018/2019 si accende la guida della Zanetti Bergamo, negli ultimi anni arriva ancora una volta la s fida di far crescere una squadra e così nella Stagione 2019/2020 la Delta Informatica Trentino in A2 Riuscindola a portare in vetta alla classifica ed ottenendo dunque il ripescaggio in Serie A1 nella Stagione 2020-21, rapporto continuato fin a qualche giorno fa dove ha rassegnato le dimissioni ad un altro progetto ambizioso, quello della guida del Trento maschile e femminile in un unico grande club, di restare ancorati in campo. Perché non solo un club ma anche con la Nazionale italiana aveva vinto l’oro Under 20 nel 2011, mentre l’ultimo anno con lo staff di coach Mazzanti è lo stesso della medaglia di Campione d’Europa.

LE PAROLE DI COACH MATTEO BERTINI-

« Prima di tutto vorrei ringraziare la società per l’opportunità che mi da da, dopo un estagione che non è andata proprio secondo i piani. Avrò anche un’estate impegnata con la Nazionale e chi lo cuce sarà leggermente più complicato ed hanno richiesto un atto di fiducia nei miei confronti, por queso gradito al direttore della Bartoccini-Fortinfissi Perugia. Ho questa scelta nonova avventura nonostante l’offerta ordenziale di Trento perché sono a enenatore e voglio rimarere in panchina ad enlenare anchor per anni, è estata una decisione offerta dal punto di vista dei rapporti umani che se non fosse creativo a Trento, più semplice dal punto di vista del vettore. Allenare in una piazza come Perugia, all’interno ha dato un progetto importante in quanto quello scopo ha fatto la differenza. Un’altra cosa che ha fatto la differenza è l’alchimia che se mi ha creato all’improvviso con il DS Remo Ambroglini, sono sicuro che lavoreremo bene insieme verso la prossima tappa. Così ho ritrovato il mio fidanzato Andrea Giovi che conosco molto bene il suo viaggio in Nazionale, che ho parlato molto di Perugia e che partirò sempre con entusiasmo ».

Per intrecciare il compito in azzurro sarà necessaria anche la tecnologia.

« Chiaramente il periodo in cui saremo in Nazionale dovremo organizzare il lavoro in maniera da poter seguire la squadra a distanza, stiamo giusto cominciando a mettere point to point la cosa con la società, ci terremo in contatto con lo staff che farà be sul post when io non ci sarò, in quanto la tecnologia ci verrà in soccorso, come già ho fatto in passato. Ovviamente come avrò la possibilità di essere fisicamente presente per seguire e lavorare ».

Il livello che si prospetta per la prossima stagione.

« Da que lo se venendo ci sono molte squadre que vorranno fare un salto di qualità, il livello sicurorá, ovviamente tra quelle ci siamo anche noi, lavoreremo per allestire una squadra che possa dire la sua e cercare di raggiungere l’obbiettivo di A tranquillo risparmiare nel più breve tempo possibile, perché diventerà possibile ottenere qualsiasi soddisfazione in più, con il DS Ambroglini stiamo lavorando da solo per questo. Sarà un campionato tosto ma anche stimolante, ci aspettano belle sfide ma sia io che la società abbiamo il giusto coraggio ».

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