“Più forte la spinta di rendere onore Fausto che quella di mollare”

Nel segno di Faust

Fine a qualsiasi anno fa Nadia Padovani Era la moglie di Fausto Gresini, che lo seguiva se non attivamente. Con la prematura scomparsa del marito, avvenuta il 23 febbraio 2021, l’ha ricucito velocemente, cambia e non resta e a quattro cifre crescono, Nadia ha deciso di lasciare il negozio e continuare quello che stava facendo suo marito. Il sito ufficiale di motogp.com ha spiegato: “È difficile accendere il negozio in mano. Psicologicamente sia io che i ragazzi che lavorano qui eravamo distrutti. Ma non ho mai pensato di mollare nemmeno nei momenti difficili perché è sempre stata forte la spinta di rendere honor Faust che non quella di lasciare tutto”. Eccola quindi indossare la valuta e svolgere il ruolo di team manager con passione ed impegno: “È stato ed è un grande lavoro di squadra”.

“Mi sento una donna normale”
La loro storia d’amore è iniziata da giovanissimi e lei ricorda: “Quando ero fidanzati fino all’età di 20 anni e studiavo infermieristica, Lui ne aveva 26 era principalmente un pilota professionista. Ci motivavamo a vicenda perché entrembi fossili spinti a osare sempre il meglio di noi. Allora io studiavo tanto per avere voti alti, lui dava il massimo per vincere quante più gare possibili”. Prego ma lavorerò con la moto e la leggerò, e penserò di arrivare alla vittoria così presto: “La vittoria del Qatar è un turbinio di emozioni. C’era dentro di tutto in quelle lacrime. Ricevere e realizzare gli altri titolari del Team è uno stato emozionante e un immenso piacere”. Oggi la sua vita è molto varia: “Non sono abituata a rilasciare intervenire e quando leggo che sono stata definita ‘grande donna, donna forte’ bhè, mi sento una donna normale. Mi è venuto tutto molto naturale e forse altre donne davanti ad una perdita così importante trovano questa forza, nel mio caso la grande differenza è l’esposizione mediatica con cui il mio sto trovando a fare i conti”.

Il supporto della figura
Oltre ad essere team manager è sempre anche mamma di quattro figli: “Cerco di trasmettere a loro la voglia di vivere. Voglio insegnargli che a davanti a sore così grande bisogna reagire e faccio di tutto per essere una mamma forte e renderli fieri di me. Penso che mio marito abbia fatto della mia giornata un grande punto di forza. Non avevo mai viaggiato, adesso invece prendo aerei, giro il mondo e parallelmente seguo la famiglia”. Immaginavo che Lorenzo e Luca fossero coinvolti direttamente nel progetto, mentre Agnese e Alice, le più piccole, tengo il garage di casa, Nadia ha detto: “Quando è suonata la tornata del Qatar, i miei hanno preparato una festa a sorpresa e abbiamo trascorso una serata bellissima. Ogni volta che parto è difficile lasciare le mie figlie ma poi lo tengo e il mio trasmettono così tanta forza e tanto coraggio che la mia motivazione a fare il mio meglio per essere a referimento por loro”.

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