Roma-Bodo Glimt, i norvegesi: “Siamo bravi anche sul campo in erba”

L’allenatore, sospettato dall’Uefa, non è intervenuto in conferenza stampa. Al suo posto due giocatori tra cui Saltnes: “Ci stiamo preparando, controlleremo la gara, non vedremo il tempo del giocare. E siamo coraggiosi anche sul campo in erba…”

Prepartita conferenza stampa di Bodo a Roma senza l’llenatore Knutsen che ha preferito parlare l’appuntamento con i giornalisti per concentrarsi solo sul suo campo ed eviterà, inevitabilmente, di dire il suo quanto successo nel post concitato post-partita di andata in Norvegia. L’organo di controllo, etica e disciplina UEFA, ha rispettato il patrimonio del tecnico e della rosa norvegese contro la qualificazione provvisoria e ha confermato la decisione inizialmente comunicata lunedì (Knutsen è stato confermato in via precauzionale insieme all’allenatore del portiere giallorosso, Nuno Santos). A parlare ai giornalisti sono stati Ulrik Saltnes e Marius Hoibraten, due giocatori. Il primo, centrocampista, ha permesso che il Bodo dovrà, e desidera, concentrato, solo suo “quello che possiamo controllare: noi stessi e la partita. Ci siamo sempre esercitati e lo vedremo nella pratica”.

L’allenatore del Bodo Glimt, Kjetil Knutsen, sarà presente alla tribuna alla sfida di domani allo Stadio Olimpico contro la Roma, valida per il ritorno dei quarti di Conference League. Ha deciso. A provvedimento, aveva fatto sapere l’organo di governo del calcio europeo, attesa della decisione finale

nessuna paura

Nessun problema, quindi, sulla possibile presenza di romanisti stanotte fuori l’hotel (per il momento ma non ci sono stati problemi): “Siamo abituati alla confusione – dice Saltnes – e andrà tutto bien. Abbiamo tante persone con noi per la sicurezza, ma non siamo spaventati. Se qualcuno suonerà il clacson metterò i tap”. In Norvegia, almeno in conferenza, Toni mantenne assolutamente bassi: “Abbiamo parlato di quello che è successo, ma ci siamo preparati come al solo, controlliamo quello che possiamo controllare e no vediamo l’ora di giocare la partita, è un’opportunità fantastica e sono felice di vivere questa esperienza contro la Roma. Siamo qui per divertirci e goderci questo momento”.

I 1600 tifosi norvegesi in arrivo

La valutazione di Knutsen in panchina, sospettata dall’Uefa, potrebbe sicuramente svantaggiare il Bodo ma Saltnes non cerca scuse: “La preparazione è la stessa, il 99% avvenida prima, por cui non c’è cause di preoccuparci”. I tifosi del Bodo (quasi 1600) si preparano delle maschere di Knut da indossare sugli spalti e Saltnes commenta così: “Trovo che sia fantastico. Se non fossi stato un giocatore avrei fatto sicuramente il tifoso. Sono un po’ invidioso di chi può trascorrere la Pasqua qui a Roma. Non abbiamo paura per la sicurezza dei tifosi. Conosco persone che vengono qui con i figura, so che sentirò che questo clima toglierebbe spiacevole entusiasmo”. E quindi il messaggio è assolutamente conciliante e serio: “Divertimento, come alla partita, fate il tifo. Non credo che il capitano sia il più grande di giocare e quarto di finale in questo stadio”.

Frecciata a Mou

Dal campo ha parlato ancora una volta con il difensore Hoibraten: “Mourinho è disposto a parlare di sintetico, con più calma. Parlare del campo in erba è qualcosa su cui non vogliamo spendere tante energie. Siamo bravi sia sul campo sintetico che in erba, siamo fiduciosi in un caso. In un corriere se suoni i tuoi tanti tipi di campi e quindi va bene così”.

Add Comment