Mario Suryo Aji, emozioni da casa e primi punti mondiali

Di tutti i piloti in azione questo weekend, solo uno è stato il grande speciale osservato dal pubblico indonesiano. Nientemeno che Mario Suryo Aji, interessante esordiente Moto3 di questa scena fine settimana proprio in casa. Un’emozione doppia per il pilota Honda Team Asia, anche se la gara non sta andando bene come previsto. Ma lo storico risultato in qualifica è stato già un primo passo importante e chiaramente non s’è fatto mancare il grande supporto dai tifosi, numerosi e calorosissimi sugli spalti.

Pezzi di storia

Un ragazzino che continua a procedere verso piccoli passi, mas spesso storici per l’Indonesia. Giusto l’anno scorso nel CEV ha festeggiato la prima pole position in Catalogna, una prima volta sia per lui stesso che per il suo paese in quel campionato. Ancora una volta, il suo primo podio nel round di apertura del 2021 a Estoril, un risultato incredibile con David Alonso davvero mancato, 60 miglia a vantaggio di David Alonso! Prega nel mondo, determinato a durare un secondo per suo padre. Questo il significato del #64, il numero dell’anno di nascita dell’ex genitore pilota che era legittimo e che è condiviso nel 2021. First quindi di vedere l’esordio mondiale del suo ragazzo…

Crediti: motogp.com

primi punto iridati

Una gara non proprio come voleva, ma una soddisfazione è arrivata comunque. Mario Suryo Aji ha chiuso 14°, con cinque per il motomondiale nella miglior piazza mai data da un pilota indonesiano nel Motomondiale. Fama infatti di Andi “Gilang” Farid Izdihar (da cui Aji è stato imprigionato nel team Moto3) con il suo quattro quinti post 2021. Questa discordia ha confrontato anche l’unico puntino indonesiano della classe media, Doni Tata Pradita, a causa del 15° posto dopo la 250cc del 2008 e la Moto2 del 2013. E questo in condizioni non perfette: dopo la wild card a Misano-2 dell’anno scorso, Aji ha riportato la frattura del femore in un incidente in ripieno. Un infortunio importante, mi sono preso cura di lui ancora se si sentiva.

“Tantissime cuce bellezza”

“Non proprio il risultato che volevo, ma ho dato tutto” ha sottolineato il 18enne piloti Honda Team Asia a motogp.com. Spiegando poi la sua gara. “Dopo 4-5 girato iniziato ad accusare problemi di grip: di colpo la rubber posteriore è calata così tanto e ho dovuto penserò a gestire il meglio.” D’altra parte, una Long Lap Penalty per un track tag. Marimane un GP eccezionale per lui. “Sono accadute tantissime cose belle, come essere per la prima volta in prima fila ed ottenere i miei primi punti mondiali proprio qui, in Indonesia!” Un buon punto di partenza, ho avuto un bellissimo inizio di fiducia e di passaggio agli eventi della Moto3, con un intero paese alle spalle che ha fatto il tifo per lui.

Foto: Honda Asia Team

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