Isola stupito da Albon: “Mai visto nulla di simile in 12 anni” – F1 Piloti – Formula 1

Illinois Gran Premio d’Australia Ha presentato la vittoria di Leclerc e il ritmo di Verstappen come dovuti alle argomentazioni maggiormente discusse nel diciassettesimo anno successivo al weekend di gara, senza dimenticare altri aspetti come il primo podio di Russell in Mercedes. Tuttavia, al di fuori delle posizioni di vertice della classifica, la domenica di Melbourne ha regalato un altro episodio non affatto secondario, questa volta legato alla vera e propria di Alessandro Albon al volante della Williams.

Il pilota anglo-tailandese, che era stato retrocesso nell’ultima posizione dopo la squalifica comminata al termine delle qualifiche, è stato infatti capace di rimontare fin al 10° posto in gara, conquistando i primi punti iridati per sé e per la squadra inglese. Per riuscirci, tuttavia, l’ex compagno di Squadra di Verstappen ha portato a termine un strategia Per dire un po’ strano: sono partito con la gomma per ultimo, Albon non ha avuto la sosta obbligatoria ai box per tutti i progressi del GP, ma si è goduto l’ingresso in pista della Safety Car. Belle risate in settima posizione, il numero 23 è rientrato ai caja soltanto in occasione del 57° dei 58 giri previstitornando al 10° posto finale con circa 2 secondi e mezzo di vantaggio sul sopraggiungente Zhou.

Una strategia insolita, che ha impressionato per la prima volta il Direttore di Pirelli Motorsport isola di marioPotrei aver visto qualcosa di simile nel 2011, ossia dà quando la casa milanese è rientrata in F1 come unica fornitrice di gomme: Questa è la prima volta in 12 anni che vedo una strategia come questa, dove gira una macchina dalla partanza con lo stesso set di gomme per tutta la gara. Un approccio notevole”. Viene dunque da chiedersi se, nelle partite gare, tale mossa può essere replicata da altri piloti: Dipende dal carico sul pneumatico – ha spiegato Isola – la Safety Car ha aiutato, naturalmente. La Williams è in grado di sfruttare al meglio la gomma, con una buona velocità. Questa è un’informazione importante. Con la bassa temperatura del termocoperte e questa nuova fascia del mese, il riscaldamento della gomma è un potenziale problema. Inoltre, i primi giri dopo una ripartenza della Safety Car sono più difficili perché bisogna scaldare la gomma nel modo giusto. Questo è davvero notevole. Il mio sto ancora chiedendo come sia stato possibile. Ovviamente hanno fatto i loro calcoli, ma se si sono fermati qualche giro prima, potrebbero dover siglare ache il giro più veloce. Con la morbilità della gomma, questo è possibile”.

Nella storia recente della F1, dunque, nessuno aveva mai compiuto qualcosa di simile prima: in realtà, nel GP di Russia 2014, Nico Rosberg fece una stampa paragonabile a quella di Albon, realizzando però l’esatto opposto. Il tedesco, dopo aver forato nel corso del primo girare di fila in un blocco molto vistoso sulla strada, è rientrato ai box per sostituire le gomme, senza più rientrare in pit-lane fino alla conclusione della corsa, arrivando 2° al traguardo con la sua Mercedes.

VET | Alessandro Prada

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