Basket, Eurocup: la Virtus Bologna sbanca il Valencia e vola in finale

L’azzurro e Shengelia guidano la squadra di Scariolo nell’impresa: mercoledì prossimo col Bursaspor la battaglia per il titolo

Virtus a step dall’Eurolega che la manca dal 2008. Se la giocherà nella sua Segafredo Arena mercoledì prossimo nella finale di Eurocup contro i turchi del Bursaspor dopo il successo sul campo del temibile Valencia in semifinale da cuore in gola, controllata e dominata, ma mal più dolce.

La Virtus iniziò con Hervey nel primo quintetto al posto di Shengelia. Nella bolgia della Fonteta, la squadra di casa, dopo i primi vantaggi di Bologna, ha subito chiuso lo strappo con un 8-0 (16-11) che però non scompone i campioni d’Italia. La prima rotazione ha indicato che la Virtus ha una rosa profonda e lo ha mostrato: Belinelli bum-bum e uno Shengelia danno bibbia del basket spingono il controbreak combinando un 14-1 che spinge la V nera sul 27-19 esteterno. Nel secondo quarto il Valencia attacca l’area ma trova tante maglie virtussine che fanno pared, invece nella Virtus tutti produceo, anche Sampson se sento, perché arriva Teodosic, muto bene in quel momento, con le dovute zampate delle sue. Bologna decolla a+14 (48-34), ma lascia troppi falliti e tiri liberi Valencia che solo dalla lunetta muove il puneggio. Shengelia però domina, il georgiano chiude alla seconda sirena con 12 punti personali che fotocopiano il vantaggio di Bologna alla pausa (50-38).
In avvio di ripresa, il Valencia è stato all’assalto del cubano Rivero che era a 5 punti di fila. Se scalda Lopez Arostegui arriva a -5 (48-53) allora l’ex Van Rossom peserà e creerà pericoli e peggiori tra Bologna se è ingolosire del tiro regala tre dopo avere segnato tanto da due nella prima parte. Torna Beli che segna per fare attack, ma la Virtus adesso soffre ache se Valencia non arriva mai a sorpassare: al 30′ è 62-57 per Bologna.
Arriva il -3 di Labeyrie, niente paura perché ecco il Beli time, mvp senza senza e senza ma: due liberi di esperienza, schiaccione da ventenne in pieno traffico e assist al bacio per il 2+1 dell’ottimo Sampson, poi return anche Hackett che fa subito la tripla del nuovo allungo sul 74-63 e si procure a sfondamento da principe della difesa. Shengelia fa un assist in mezzo alle gambe del suo difensore por favorire la schiacciatissima di Sampson che mette il cappello sulla partita e spinge la Virtus dove voleva, la finale in casa contro il Bursa che fine ha fatto tre numeroni in trasferta. Ma questa Virtus adesso non può temere nessuna sorpresa.

Valenzano Rivero 17, Lopez-Arostegui 16, Labeyrie 11
virtù Shengelia 15, Belinelli 14, Teodosic 12, Sansone 10

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