L’idea di Russell: “Sospensioni attive per risolvere il porpoising” – F1 Piloti – Formula 1

I nuovi regolamenti attuati per la estagione 2022 non hanno generato un vero e proprio ritorno al passato, specie per quanto riguarda la reintroduzione dell’unico effetto, elemento cruciale dell’aerodinamica del monoposto a cavallo tra gli anni ’70 e ’80. Tuttavia, le curiosità e le emozioni dettate, take an indietro jump in tempo sono state presto soppiantate da tutti i generatisi problemi, uno su tutti il focena. Questo movimento oscillatorio, particolarmente evidente anche ad occhio nodo, specie in rettilineo, ha infatti colto in contropiede tutti i team partecipanti al mondiale, soprattutto il meno atteso: la Mercedes.

La squadra campione in carica sta infatti accusando un’evidente crisi di risultati anche a causa di questa caratteristica della F1 del 2022, le quali non hanno comunicato che impediva alla squadra di Brackley di conquistare proprio per questo, in mezzo e quasi con un 3° palo. L’ultimo, in via provvisoria, ha ricevuto la firma del neo-acquisto giorgio russell, dalla Williams proprio per questa stagione. Infine, visto che si è affrontata la diversità, che è il problema più grande della Mercedes, ora ho pensato a una soluzione per arginare il porpoising, tuttavia vietata – almeno attualmente – dai il regolamento: le sospensione attiva.

Queste, non più presenti dal 1993, potrebbero dunque essere la soluzione più efficace per aggirare i sobbalzi delle vetture, almeno sempre secondo quanto spiegato dal pilota britannico in un’intervista rilasciata a sport del cielo f1: Le sospensioni attive furono una soluzione negli anni ’80, quindi potrebbero esserle adesso – commentò Russell – dà una pura esperienza di gara e di guida, renderebbe le molto più veloci perché si potrebbe metterle all’altezza perfetta ad ogni singola velocità in curva. È una tecnologia semplice in questi giorni, ed è qualcosa che se vedi la tua macchina per strada, soprattutto in un 4×4, che varia dall’altezza di Marcia al secondo delterreo. È qualcosa che potrebbe contribuire a rendere il monoposto ancora più veloci. Not faccio io le regole, no sono un designer, forse ci sono altre com intorno e non è così semplice pensavo; tutavia, potrebbe essere bello ed interessante. ad ogni modo – ha aggiunto – il porpoising è un problema che non capisce nessuno veramente, e non solo noi in Mercedes. La McLaren è l’unica a non vederla, e non così viene in faccia. È davvero strano, perché in F1 ci sono tanti ingegneri splendenti, ma ha colto di sorpresa nove squadre su dieci“.

VET | Alessandro Prada

PRENOTAZIONE RIPRODUZIONE

Add Comment